PROPRIO DIOCESANO
SANTI MARTIRI ERMAGORA vescovo e FORTUNATO diacono Patroni principali della Arcidiocesi di Udine e Gorizia
e della parrocchia di Arta Terme
«Il dono più grande non è fatto di cose, ma di noi stessi:
allora anche l’ultima creatura ha qualcosa da donare».
Secondo il Catalogo episcopale aquileiese, Ermacora e Fortunato furono, nel terzo secolo d.C., il primo Vescovo di Aquileia e il suo diacono. La “passio” dei due martiri, in cui la cui storia si mescola alla tradizione, ne colloca la vicenda al tempo dell’imperatore Nerone. Si racconta che l’apostolo Pietro, mentre si trovava a Roma, incaricò il discepolo ed evangelista Marco di diffondere la buona novella nella città di Aquileia.
Dopo aver svolto la sua missione per alcuni anni, convertendo numerosi aquileiesi e formando la prima comunità cristiana del luogo, Marco desiderò far ritorno a Roma per rivedere Pietro. Egli condusse con sé Ermacora, «vir christianissimus et elegans persona» (uomo di salda fede e persona corretta), affinché fosse consacrato vescovo da Pietro in persona.
Rientrato ad Aquileia, Ermacora svolse un’intensissima attività pastorale, poi coadiuvato dal diacono Fortunato. Sempre più impaurito dalle minacce dei suoi sacerdoti, il preside aquileiese Sebasto decise dapprima di arrestare Ermacora, prima di farlo decapitare insieme a Fortunato, ma volle che la condanna fosse eseguita di nascosto, in carcere e di notte, per timore di tumulti. I loro corpi furono raccolti da Ponziano, Gregorio e Alessandria e sepolti nel recinto funerario di quest’ultima, in un cimitero non lontano dalle mura della città.
La più antica attestazione storica sull’esistenza di Ermagora (scritto qui nella dicitura greca) risale invece al IV secolo e si trova in un frammento manoscritto conservato nell’archivio capitolare di Spalato.
CANTATE AL SIGNORE
Rit. Cantate al Signore un canto nuovo, / Egli ha fatto meraviglie. / Alleluia. Alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo, \ perché egli ha fatto prodigi. / Gli ha dato la salvezza la sua destra, \ il braccio della sua giustizia. Rit.
I confini della terra hanno veduto, \ la salvezza del nostro Dio. / O terra tutta, acclamate al Signore, \ gridate, esultate, inneggiate. Rit.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Signore, che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
PER CHIEDERE PERDONO
– Signore Gesù, perdonaci se non diamo ascolto alla tua parola, come acqua che spegne la nostra sete di felicità e di senso; abbi pietà di noi. Signore pietà!
– Cristo Gesù, perdonaci se diamo ascolto solo alle parole che ci piacciono e proviamo a ignorare quanto ci mette in discussione; abbi pietà di noi. Cristo pietà!
– Signore Gesù, perdonaci se non ti valorizziamo come Maestro che insegna la vera bellezza della vita; abbi pietà di noi. Signore pietà!
Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.
GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.
PREGHIAMO
Guarda benigno, o Signore, la Chiesa aquileiese che hai illuminato con la predicazione e il martirio dei santi Ermagora e Fortunato; e poiché ci hai fatto rinascere mediante la stessa fede e l’unica grazia battesimale, donaci anche di condividere con loro la vita eterna. Per Cristo il nostro Signore. Amen.
PRIMA LETTURA
Dal libro del profeta Ezechiele (34,11-16)
Io, Dio, il Signore, dichiaro che ora io stesso mi occuperò e avrò cura del mio gregge.
Lo riunirò come fa un pastore quando il suo gregge è completamente sparpagliato. Raccoglierò le mie pecore da tutti i luoghi dove sono state disperse in quel terribile giorno di tenebre, senza luce. Le radunerò da tutti i popoli e nazioni straniere, dove stavano, per ricondurle nella loro terra e per farle pascolare sulle montagne d’Israele, nelle sue valli e nelle sue praterie. Le porterò a un buon pascolo, le alte montagne d’Israele saranno il loro ovile! Là si riposeranno, in mezzo agli abbondanti e rigogliosi pascoli di quelle montagne. Io stesso sarò il pastore del mio gregge e lo farò riposare in luoghi tranquilli. Lo dico io, Dio, il Signore. Cercherò le pecore perdute, ricondurrò nel gregge quelle andate lontano, fascerò quelle ferite, curerò quelle malate. Ma eliminerò quelle troppo grasse e forti. Io sono un pastore giusto!
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Salmo 22)
Rit. Sei il mio pastore nulla mi mancherà.
Il Signore è il mio pastore nulla mi manca, mi conduce per prati verdi verso l’acqua ristoratrice. Mi ridona forza e coraggio, mi guida su sentieri sicuri, è fedele e premuroso: sono prezioso ai suoi occhi. Rit.
Se cammino in luoghi oscuri non ho paura: il Signore è con me, con lui a fianco sono sicuro.
Alla tua mensa mi inviti, mi tratti con amore,
come ospite atteso. Rit.
Tu sei buono, Signore. In ogni istante mi seguano bontà e amore: desidero abitare per sempre con te, mio Dio. Rit.
SECONDA LETTURA
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (4,7-15)
Fratelli, noi portiamo in noi stessi questo tesoro come in vasi di terra, perché sia chiaro che questa straordinaria potenza viene da Dio e non da noi. Siamo oppressi, ma non schiacciati; sconvolti ma non disperati. Siamo perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non distrutti. Portiamo sempre in noi la morte di Gesù, perché si manifesti in noi anche la sua vita. Siamo vivi, ma continuamente esposti alla morte a causa di Gesù, perché anche la sua vita si manifesti nella nostra vita mortale. Così, la morte agisce in noi, perché in voi agisca la vita. È scritto nella Bibbia: Ho creduto e perciò ho parlato. Anche noi abbiamo questo stesso spirito di fede, anche noi crediamo e per questo parliamo. Sappiamo infatti che Dio, il quale ha risuscitato Gesù, il Signore, risusciterà anche noi insieme con Gesù e ci porterà con voi davanti a lui.Tutto questo avviene per voi, perché se la grazia si estende a un maggior numero di persone, aumenteranno anche le preghiere di ringraziamento a lode di Dio. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
SEQUENZA (Leggiamo insieme)
È in festa il nostro popolo, esulta nella gioia:
onora il grande Ermagora la chiesa aquileiese.
A Fortunato martire uguale onor sia dato: la stessa prova vinsero, uniti nella fede.
Guidato dallo Spirito, Ermagora converte i peccatori e i deboli, li libera per Cristo.
Condotto poi nel carcere resiste ad ogni pena; la sua preghiera illumina l’attesa dei credenti.
Or Fortunato predica: e chiama a vita nuova coloro che professano la fede trinitaria.
Incarcerato, vittima, per Cristo lotta e vince. Insieme al santo vescovo il diacono si immola.
Colui che a questi martiri il vero premio ha dato, a noi, per loro tramite, conceda uguale gloria. Amen.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia. Beati i perseguitati per amore della giustizia, perchè di essi è il regno dei cieli.
VANGELO
Dal vangelo secondo Giovanni (15, 18-21)
In quel tempo Gesù disse: «Se il mondo vi odia, pensate che prima di voi ha odiato me. Se voi apparteneste al mondo, il mondo vi amerebbe come suoi. Invece voi non appartenete al mondo, perché io vi ho scelti e vi ho strappati al potere del mondo. Perciò il mondo vi odia. Ricordate quel che vi ho detto: un servo non è più importante del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno messo in pratica la mia parola, metteranno in pratica anche la vostra. Vi tratteranno così per causa mia, perché non conoscono il Padre che mi ha mandato». Parola del Signore.
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.
PROFESSIONE DI FEDE
IO CREDO IN DIO, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
Sicuri di essere da te esauditi, ti invochiamo dicendo:
La tua Parola porti frutto nella nostra vita!
1. Fa’ che tutti i cristiani trasmettano il Vangelo di Gesù, con le loro parole e le loro azioni.
Preghiamo…
2. Non permettere che le nostre giornate passino senza un momento di preghiera e di ascolto del vangelo. Preghiamo…
3. Sostieni tutti coloro che sono malati e stanchi, tutti quelli che si sentono soli e abbandonati. Fa’ che ci accorgiamo di loro. Preghiamo…
4. Aiuta tutti coloro che soccorrono i poveri e difendono i loro diritti. Rendili coraggiosi nel cercare la giustizia. Preghiamo…
(Diciamo insieme) Il seme che tu deponi in noi, Signore Dio, può portare frutti insperati. Donaci di essere testimoni del Regno. Per Cristo nostro Signore. Amen.
HAI DATO UN CIBO
1. Hai dato un cibo a noi, Signore, \ germe vivente di bontà. \ Nel tuo Vangelo, o buon pastore, \ sei stato guida di verità.
Grazie diciamo a te, Gesù! \ Resta con noi, non ci lasciare: \ sei vero amico solo tu!
2. Alla tua mensa accorsi siamo, \ pieni di fede nel mister. \ O Trinità, noi t’invochiamo: \ Cristo sia pace al mondo inter.
SULLE OFFERTE
Accogli nella tua bontà, o Signore, i semplici doni che ti presentiamo nel ricordo glorioso dei tuoi santi martiri Ermagora e Fortunato: per la loro intercessione, concedi che queste offerte siano efficaci per la salvezza del corpo e dello spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore il nostro Dio.
è cosa buona e giusta.
Nello stupendo disegno della tua provvidenza hai voluto che nella nostra terra, irrorata dal sangue dei martiri Ermagora e Fortunato, crescesse una Chiesa discepola fedele del tuo Vangelo, madre e maestra di pace e di santità per molte genti. A Ermagora, scelto dal popolo per la nitida fede in Cristo come pastore di una Chiesa nascente, hai concesso la grazia di illuminare con la tua luce coloro che ti cercano con cuore sincero. Al suo diacono Fortunato, nutrito nel tuo timore, hai chiesto l’estrema perseveranza nella missione di portare agli uomini il Battesimo della salvezza, sigillata con il dono della vita. Per questo mistero della tua benevolenza esulta la santa Madre Chiesa e noi suoi figli, uniti al coro dei santi e degli angeli, cantiamo con gioia l’inno della tua gloria.
Sanctus, sanctus, sanctus Dòminus Deus Sabaoth. Pleni sunt cœli et terra gloria tua. Hosanna in excelsis. Benedictus qui venit in nomine Dòmini. Hosanna in excelsis.
Preghiamo insieme Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro papa Leone, il nostro Vescovo Riccardo e tutto l’ordine sacerdotale. Ricordati dei nostri fratelli e sorelle, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con san Giuseppe, suo sposo, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.
PATER NOSTER qui es in cœlis: santificetur nomen tuum: advèniat regnum tuum; fiat volùntas tua, sicut in cœlo, et in terra. Panem nostrum cotidianum da nobis hòdie. Et dimitte nobis dèbita nostra, sicut et nos dimìttimus debitoribus nostris. Et ne nos inducas in tentationem, sed libera nos a malo.
AGNUS DEI qui tollis peccata mundi, miserere nobis. Agnus Dei qui tollis peccata mundi, miserere nobis. Agnus Dei qui tollis peccata mundi, dona nobis pacem.
IL PANE DEL CAMMINO
Il tuo popolo in cammino \ cerca in te la guida. \ Sulla strada verso il regno \ sei sostegno col tuo corpo: \ Resta sempre con noi o Signore!
È il tuo pane, Gesù, che ci dà forza \ e rende più sicuro il nostro passo. \ Se il vigore del cammino si svilisce, la tua mano dona lieta la speranza!
È il tuo vino, Gesù che ci disseta \ e sveglia in noi l’ardore di seguirti. \ Se la gioia cede il passo alla stanchezza \ la tua voce fa rinascere freschezza.
È il tuo dono, Gesù, la vera fonte \
del gesto coraggioso di chi annuncia. \ Se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo, \ il tuo fuoco le rivela la missione
DOPO LA COMUNIONE
Abbiamo ricevuto, o Signore, i doni del mistero divino; fa’ che siamo sostenuti nella nostra vita, dai meriti dei santi Ermagora e Fortunato dopo aver celebrato solennemente la loro nascita al cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
BENEDIZIONE SOLENNE
– Dio nostro Padre, che ci ha riuniti per celebrare oggi la festa dei santi Ermagora e Fortunato patroni della nostra comunità, vi benedica, vi protegga, e vi confermi nella sua pace. Amen.
– Cristo Signore, che ha manifestato nei santi Ermagora e Fortunato la forza rinnovatrice della Pasqua, vi renda autentici testimoni del suo Vangelo. Amen.
– Lo Spirito Santo, che nei santi Ermagora e Fortunato ci ha offerto un segno di solidarietà fraterna, vi renda capaci di attuare una vera comunione di fede e di amore nella sua Chiesa. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio † e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Amen.
Informazioni interparrocchiali
DOMENICA 12 ARTA: FESTIVITÀ DEI SANTI ERMAGORA E FORTUNATO PATRONI DELLA PARROCCHIA: PRESSO IL CENTRO CARITAS IN MATTINATA SONO DISPONIBILI I CJARSONS. IL RICAVATO VA ALLE OPERE PARROCCHIALI.
GIOVEDÌ 16
PIANO. CHIESA PARROCCHIALE CONCERTO DI CARNIA ARMONIE ORE 20.30
Suore: Cedarchis 334 18 52 226 – 348 566 3540
don Ivo 334 57 85 102; e-mail: ivodereani@gmail.com
Per eventuali offerte: IBAN IT 55 P 03069 64326 100000006524
ORARI SANTE MESSE
PIANO: FESTIVO 11.00; PREFESTIVO sabato ore 18.00; FERIALE a CHIUSINI lunedì ore 18.00; ad AVOSACCO giovedì ore 18.00 – ARTA: FESTIVO ore 10.00; FERIALE, martedì ore 18.00 – CEDARCHIS: FESTIVO ore 10.00; FERIALE: mercoledì ore 18.00 – PIEDIM: FESTIVO ore 11.00; FERIALE: giovedì ore 20.00 – CABIA: FESTIVO ore 9.00; FERIALE venerdì ore 18.00 – RIVALPO-VALLE: FESTIVO ORE 9.45 – LOVEA: FESTIVO ORE 11.15