MARIA MADRE DI DIO anno A 1° gennaio 2025

Se tu dici sì all’Amore diDio, conoscerai altre notti,
ma vedrai levarsi il giorno (Luc Stein)
VENI CREATOR SPIRITUS
Veni, Creàtor Spìritus, / Mentes tuòrum vìsita: / Imple supèrna gratia / Quæ tu crèasti pèctora.
Qui dìceris Paràclitus, / Altìssimi donum Dei, / Fons vìvus, ignis, càritas, / Et spiritàlis ùnctio.
Tu septifòrmis mùnere, / Dìgitus paternæ dèxteræ, / Tu rite promìssum Patris, / Sermòne ditans gùttura.
Accènde lumen sènsibus, / Infùnde amorèm cordibus, / Infìrma nostri còrporis / Virtùte firmans pèrpeti.
Hòstem repèllas lòngius / Pacèmque dones pròtinus: / Ductòre sic te prævio, / Vitèmus omne nòxium.
Per te sciàmus da Patrem, / Noscàmus atque Filium, / Teque utrìusque Spìritum / Credàmus omni tèmpore.
Deo Patri sit gloria: / et Filio, quia mortuis / surrèxit, ac paraclito, / in sæculorum sæcula. Amen.
VIENI, O SPIRITO CREATORE
Vieni, o Spirito Creatore, / visita le nostre menti, / riempi della tua grazia / i cuori che hai creato. – O dolce consolatore, / dono del Padre altissimo, / acqua viva, fuoco, amore, / consacrazione intima. Dito della mano di Dio, / promesso dal Salvatore, / irradia i tuoi sette doni, / suscita in noi la parola. – Sii luce all’intelletto, / fiamma ardente nel cuore; / sana le nostre ferite / col balsamo del tuo amore. – Difendici dal nemico, / reca in dono la pace, / la tua guida invincibile / ci preservi dal male. – Luce d’eterna sapienza, / svelaci il grande mistero / di Dio Padre e del Figlio / uniti in un solo. – A Dio Padre sia gloria / e al Figlio che è risorto da morte, / a te, o Spirito Santo consolatore, / perenne sia la lode.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
E con il tuo spirito.
Accoglienza: A voi e a tutti coloro che vi sono cari, i migliori auguri di un Buon Anno. È con Maria, la Madre di Dio, che entriamo in questa nuova carovana di giorni. Come ha fatto con lei, il Signore aprirà anche il nostro cuore alla novità della sua venuta nella carne e ci condurrà sui sentieri del Vangelo. Come lei anche noi impareremo a donare ai fratelli Gesù, nostra Pace, di cui il mondo ha tanto bisogno.
ATTO PENITENZIALE
Il proverbio dice :”Anno nuovo, vita nuova”, ma non è così facile cambiare vita, convertirsi. Soprattutto non è possibile farlo senza l’aiuto di Dio e la consapevolezza dei propri errori. Riconosciamo allora i nostri peccati e accogliamo la misericordia di Dio per ricominciare a vivere una vita nuova, da figli di Dio.
Signore, perdonaci se non imitiamo lo stile generoso dei pastori che parlano di te a quanti incontrano diffondendo la luce che risplende nelle tenebre… e abbi pietà di noi. Signore pietà!
Cristo, perdonaci se non ci sappiamo più stupire dell’annuncio del Vangelo e non suscita in noi alcuna gioia capace di renderci missionari … e abbi pietà di noi. Cristo pietà!
Signore, perdonaci se non lodiamo il tuo nome come dono di salvezza, conferma della fedeltà del Padre alle sue promesse destinate a tutti gli uomini… e abbi pietà di noi. Signore pietà!
(Diciamo insieme) O Padre, donaci di saper custodire ogni tua parola nei nostri cuori e di trovare il coraggio per camminare sulla strada che conduce a te, ora e in ogni giorno del nuovo anno. Per Cristo nostro Signore. Amen.
GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.
PREGHIAMO
Padre buono, che in Maria, la madre, benedetta fra tutte le donne, hai stabilito la dimora del tuo Verbo fatto uomo tra noi, donaci il tuo Spirito, perché tutta la nostra vita nel segno della tua benedizione si renda disponibile ad accogliere il tuo dono. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO
Maria è benedizione di Dio per l’umanità intera: lei è madre che assicura il buon esito della nostra esistenza nelle mani di Dio, garantisce la possibilità di sperimentare la sua grazia e di vivere nella sua pace.
PRIMA LETTURA
Dal libro dei Numeri (6,22-27)
Il Signore disse a Mosè di comunicare ad Aronne e ai suoi figli: «Queste sono le parole con le quali benedirete il popolo d’Israele: “Il Signore ti benedica e vegli su di te! Il Signore ti sorrida con bontà e ti conceda i suoi doni. Il Signore posi su di te il suo sguardo e ti dia pace e felicità”. I sacerdoti pronunzieranno il mio nome sul popolo d’Israele, e io li benedirò».
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 66)
Rit. Dio abbia pietà di noi e ci benedica.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica, / su di noi faccia splendere il suo volto: / sappia la terra come egli ci guida, / conoscano i popoli come egli ci salva. Rit.
Esultino e ti acclamino le nazioni, / perché governi le genti con giustizia / e guidi le nazioni sulla terra. Rit.
Ti lodino i popoli, o Dio, / ti lodino i popoli tutti. / Ci benedica Dio e sia riconosciuto / dai popoli di tutta la terra.
SECONDA LETTURA
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati (4,4-7)
Fratelli,Dio, quando fu giunto il tempo stabilito mandò suo Figlio. Egli nacque da una donna e fu sottoposto alla legge per liberare quelli che erano sotto la legge e farci diventare figli di Dio. E siccome siete suoi figli, Dio ha inviato nei vostri cuori lo Spirito di suo Figlio che esclama: “Abbà!”, ossia “Padre!”. Non siete dunque più schiavi, ma figli. E se siete figli siete anche eredi. Così vuole Dio.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia. Molte volte e in diversi modi Dio ha parlato ai nostri padri per mezzo dei profeti; oggi, invece, parla a noi per mezzo del suo Figlio.
VANGELO
Dal vangelo secondo Luca (2,16-21)
In quel tempo, i pastori dicevano gli uni agli altri: “Andiamo fino a Betlemme per vedere quel che è accaduto e che il Signore ci ha fatto sapere”. Giunsero in fretta a Betlemme e là trovarono Maria, Giuseppe e il bambino che dormiva nella mangiatoia. Dopo averlo visto, dissero in giro ciò che avevano sentito di questo bambino. Tutti quelli che ascoltarono i pastori si meravigliarono delle cose che essi raccontavano. Maria, da parte sua, custodiva gelosamente il ricordo di tutti questi fatti e li meditava dentro di sé. I pastori, sulla via del ritorno, lodavano Dio e lo ringraziavano per quel che avevano sentito e visto, perché tutto era avvenuto come l’angelo aveva loro detto. Passati otto giorni, venne il tempo di compiere il rito della circoncisione del bambino. Gli fu messo nome Gesù, come aveva detto l’angelo ancor prima che fosse concepito nel grembo di sua madre.
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna.
Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
All’inizio del nuovo anno i timori e le paure non mancano. E tuttavia sappiamo che tu, o Dio, rimani sempre accanto a noi. Con te questa terra, resa deserta dall’egoismo e dall’odio, può diventare un giardino ricco di frutti. Insieme ti invochiamo:
Venga la tua giustizia e la tua pace!
1. Vieni, o Spirito Santo, sulla Chiesa perché come Maria possa continuare a generare nel tempo i tuoi figli ed essere sempre di più nel mondo seme del tuo Regno. Preghiamo.
2. Vieni, o Spirito Santo, su tutti coloro che hanno responsabilità politiche, civili e sociali, perché sostengano sempre l’impegno per la pace e la giustizia. Preghiamo.
3. Vieni, o Spirito Santo, su tutte le iniziative, i progetti, gli appuntamenti, i sogni per quest’anno che inizia. Riempi con la tua presenza il nostro operare perché sia segno della tua benedizione. Preghiamo.
4. Vieni, o Spirito Santo, su tutte le persone che vivranno durante quest’anno dei momenti significativi per la loro vita. Accompagna con la tua benedizione tutte le scelte, i cambiamenti, le svolte delle biografie degli uomini. Preghiamo.
5. Vieni, o Spirito Santo, su tutte le persone che attendono un tempo di pace, di serenità, di sollievo, perché il dono della fede possa sostenere il tempo della sofferenza, della malattia e della fatica. Preghiamo.
6. Vieni, o Spirito Santo, sulla nostra comunità perché possa essere fedele agli impegni intrapresi per questo nuovo anno, sempre docile all’ascolto della tua parola e pronta al discernimento. Preghiamo.
7. Vieni, o Spirito Santo, su tutti coloro che si impegnano per la pace nel mondo con la preghiera, lo studio, il dialogo internazionale, l’azione politica, la sensibilizzazione. Il tuo Spirito sostenga tutti gli sforzi umani e alimenti la speranza di questo grande dono. Preghiamo.
(Diciamo insieme) Grazie per Maria, Signore Gesù, la Madre tua. Grazie per la sua fede e la sua disponibilità. Grazie per il suo amore e la sua fedeltà. Grazie perché è anche nostra Madre e ci protegge lungo il sentiero che conduce a te. Amen.
SULLE OFFERTE
O Dio, che nella tua provvidenza dai inizio e compimento a tutto il bene che è nel mondo, fa’ che in questa celebrazione della divina Maternità di Maria gustiamo le primizie del tuo amore misericordioso per goderne felicemente i frutti. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore il nostro Dio.
È cosa buona e giusta.
Con lo stupore e la gioia con cui i pastori adorano il tuo Figlio, fatto uomo e deposto nella mangiatoria, e con l’atteggiamento di Maria fedele nel meditare questi eventi, siamo venuti a lodarti e ringraziarti, Dio onnipotente ed eterno, che manifesti la bellezza divina in Gesù, donato a noi come fratello.
In lui, Luce che splende nelle tenebre, ci hai resi tuoi figli ed eredi della sua gloria. Anche a noi tu doni Maria come Madre, la proponi come educatrice alla fede, perché da lei impariamo a meditare gli eventi che cambiano la storia dell’umanità.
I pastori, divenuti a loro volta tuoi testimoni, ci ricordano che tutti possono riconoscerti se, con animo semplice e umile, sanno ascoltare i tuoi messaggeri e custodire nel cuore le tue parole. Gesù, il nome umano del tuo Figlio, ci conferma che vuoi operare la nostra salvezza, e desideri che tutti gustino la gioia della comunione con te, Dio fedele alle promesse.
Uniti agli angeli e i santi del cielo e a quanti sono in festa per la nascita umana del tuo Unigenito, cantiamo a te la nostra lode:…
Sanctus, sanctus, sanctus Dòminus Deus Sabaoth. Pleni sunt cœli et terra gloria tua. Hosanna in excelsis. Benedictus qui venit in nomine Dòmini. Hosanna in excelsis.
Preghiamo insieme: Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro papa Leone, il nostro vescovo Riccardo, i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.
AL PADRE NOSTRO:
Con Maria, serva umile e sapiente, affidiamoci alla volontà di Dio perché i doni della fraternità, della giustizia e della pace rifioriscano ancora sulla terra. Cantiamo insieme:
Pater Noster qui es in cœlis: santificetur nomen tuum: advèniat regnum tuum; fiat volùntas tua, sicut in cœlo, et in terra. Panem nostrum cotidianum da nobis hòdie. Et dimitte nobis dèbita nostra, sicut et nos dimìttimus debitoribus nostris. Et ne nos inducas in tentationem, sed libera nos a malo.
RITO DELLA PACE
(Diciamo assieme) Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
AGNUS DEI
Agnus Dei qui tollis peccata mundi, miserere nobis. Agnus Dei qui tollis peccata mundi, miserere nobis. Agnus Dei qui tollis peccata mundi, dona nobis pacem.
DOPO LA COMUNIONE
Con la forza del sacramento che abbiamo ricevuto, guidaci, Signore, alla vita eterna, perché possiamo gustare la gioia senza fine con la sempre Vergine Maria, che veneriamo Madre del Cristo e di tutta la Chiesa. Per Cristo nostro Signore. Amen.
BENEDIZIONE
– Dio, sorgente di ogni benedizione, effonda su di voi la sua grazia e vi doni per tutto l’anno vita e salute. Amen.
– Vi custodisca integri nella fede, pazienti nella speranza, perseveranti nell’amore fraterno. Amen.
– Dio disponga opere e giorni nella sua pace, ascolti ora e sempre le vostre preghiere e vi conduca alla felicità eterna. Amen.
– E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio † e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Amen.
Come sarà il nuovo anno? Da costruire!
Il nuovo anno sarà buono, nonostante tutto quello che potrà accadere, se sarà dedicato a diventare figli di Dio nel Figlio, sotto lo sguardo materno di Maria, costruendo la pace dentro di noi e intorno a noi. La liturgia dedica il primo giorno dell’anno al giorno ottavo della nascita di Gesù, quando: “… compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo”. La riforma liturgica, scaturita dal Concilio Vaticano II, ha stabilito che questo giorno sia dedicato alla Madre di Dio. Il papa Paolo VI, nel 1967, volle che questo giorno fosse dedicato alla Giornata Mondiale della Pace. La gente – a cominciare da noi! – celebra l’inizio del nuovo anno. Anche se è vero che il primo giorno dell’anno è esattamente come tutti gli altri giorni, compreso l’ultimo dell’anno vecchio, soltanto chi vive con la testa persa dietro ai concetti può negare che l’inizio di un nuovo anno ha una grande importanza psicologica. Infatti, in queste ore, non si fa altro che domandarsi: “Come sarà il nuovo anno? Cosa ci porterà?”. Il desiderio di conoscere il futuro è da sempre dentro il cuore degli uomini e delle donne, con la grande soddisfazione dei furbastri: oroscopisti, indovini, maghi, astrologi… Strano! Nell’epoca dell’orgoglio scientifico e tecnologico che guarda con sufficienza e sghignazzi ogni preoccupazione etica e morale, e considera un successo permettere a due uomini “sposati” di avere un figlio da un utero in affitto, la voglia di conoscere il futuro, invece di attutirsi, è diventata più acuta e più assillante. Siamo sempre più incapaci di affrontare l’ignoto. Non usciamo più di casa senza avere consultato il meteorologo di fiducia per sapere se pioverà o sarà bello. Non sopportiamo di aspettare la nascita di un bimbo senza sapere prima se sarà maschio o femmina. E coloro che hanno abbandonato la fede in Dio per abbracciare quella nella scienza e nella tecnica, sono disposti a credere ai Maya che sapevano quando sarebbe finito il mondo, ma non – poverini! – quando sarebbero finiti loro.
E la parola di Dio? La parola di Dio non ci dice niente di come sarà il nuovo anno, perché la conoscenza del futuro non è nelle nostre possibilità. Essa ci offre, invece, le indicazioni per costruire con fiducia e serenità il nuovo anno e il nostro futuro. Fiducia e serenità perché Dio ci vuole bene e desidera che lo pensiamo sempre vicino a noi sorridente: “Il Signore faccia risplendere per te il suo volto”. Perché il suo amore non è astratto lontano, ma concreto e vicino. È Gesù, il suo figlio mandato tra noi che già dal nome rivela la sua missione: Dio salva. Perché desidera che gli vogliamo bene. Vuole che lo chiamiamo: “papà”, con la forza che ci viene dallo Spirito del suo Figlio. Perché Dio ha voluto una madre che fosse anche madre nostra: Maria. Non abbiamo bisogno di indovini, di maghi, di oroscopi per sapere come sarà il nuovo anno: sarà come lo costruiremo noi se ogni giorno e in ogni circostanza, come i pastori, sapremo andare senza indugio a vedere il bambino, per accogliere le sue parole, “meditandole nel cuore”, come Maria; “glorificando e lodando Dio” per averci dato la possibilità di diventare ogni giorno di più, ogni anno di più, suoi figli nel suo figlio Gesù.
Come sarà il nuovo anno?
Sarà buono, nonostante tutto quello che potrà accadere, se sarà dedicato a diventare figli di Dio nel Figlio, sotto lo sguardo materno di Maria, costruendo la pace dentro di noi e intorno a noi.
Suore: Cedarchis 334 18 52 226 – 348 566 3540
don Ivo 334 57 85 102; e-mail: ivodereani@gmail.com
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SITO DELLA COLLABORAZIONE:
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ORARI SANTE MESSE
PIANO: FESTIVO 11.00 PREFESTIVO sabato ore 18.00 FERIALE presso la canonica lunedì e martedì ore 18.00 – ARTA: FESTIVO ore 10.00 – CEDARCHIS: FESTIVO ore 10.00 FERIALE: mercoledì ore 18.00 – PIEDIM: FESTIVO ore 11.00 FERIALE: giovedì ore 18.00 – CABIA: FESTIVO ore 9.00 FERIALE venerdì ore 18.00 – RIVALPO-VALLE: FESTIVO ORE 9.45 – LOVEA: FESTIVO ORE 11.15
BUON
ANNO!