COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI
DOMENICA 2 NOVEMBRE 2025

SE M’ACCOGLI
Tra le mani non ho niente, spero che m’accoglierai, \ chiedo solo di restare accanto a te. \ Sono ricco solamente dell’amore che mi dai, \ è per quelli che non l’hanno avuto mai.
Se m’accogli, mio Signore, altro non ti chiederò, \ e per sempre la tua strada, la mia strada resterà, \ nella gioia e nel dolore, fino a quando tu vorrai: \ con la mano nella tua camminerò.
Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai, \ rendi forte la mia fede più che mai. \ Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai, \ con i miei fratelli incontro a te verrò.
ACCOGLIENZA
Celebriamo la Commemorazione di tutti i fedeli Defunti.
Umanamente la morte è una tragedia: segna la fine di una vita, il distacco da tutti coloro che si sono amati. Cristianamente la morte è una nascita: la nascita alla vita piena, eterna, vissuta in comunione con Dio.
Oggi la Chiesa dedica la Liturgia al ricordo di coloro che, con la morte, ci hanno preceduto nel regno dei cieli. Non è un giorno da vivere nel lutto e nel dolore, ma per noi è un giorno all’insegna della speranza. Speranza in una vita che non muore. Oggi celebriamo soprattutto il mistero pasquale dove la morte è vinta dalla Vita. Siamo chiamati da Cristo a rinnovare la fede nella risurrezione e a pregare per i nostri morti, che un giorno riabbracceremo nella gioia che non avrà più fine.
Ricordando coloro che ci hanno preceduto nel cammino della vita e ora godono il sonno della pace, prepariamoci a vivere quel momento di grazia che è il passare da questo mondo al Padre, dove Dio ci giudicherà con Amore e ci ammetterà al banchetto preparato per tutti in cui la morte è distrutta per sempre.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo sia con tutti voi. E con il tuo spirito.
PER CHIEDERE PERDONO
– Signore Gesù, solo tu puoi strapparci al potere della morte: purifica la nostra esistenza da tutto ciò che la deturpa. Apri i nostri cuori al tuo amore. Signore, pietà!
– Cristo Gesù, solo tu puoi donarci la vita eterna: strappaci dai sentieri dell’egoismo e dell’odio. Apri i nostri cuori alla riconciliazione. Cristo, pietà!
– Signore Gesù, solo tu puoi consolare il nostro dolore e la nostra pena: toglici dalla tristezza e dallo scoraggiamento. Apri i nostri cuori alla speranza. Signore, pietà!
Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.
PREGHIAMO
Ascolta, o Dio, la preghiera che la comunità dei credenti innalza a te nella fede del Signore risorto, e conferma in noi la beata speranza che insieme ai nostri fratelli defunti risorgeremo in Cristo a vita nuova. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO
La Parola di Dio ci ricorda che dopo la morte la nostra vita è riconsegnata a Dio e alla sua potenza che sorpassa ogni umana immaginazione. La vita presente affidata alle nostre mani, ci prepara ad accogliere la sorte futura.
PRIMA LETTURA
Dal libro di Giobbe (l9,1.23-27)
Rispondendo Giobbe disse: «Mi piacerebbe che fossero conservate le mie parole, vederle scritte in un libro; oppure scolpite con il ferro su una pietra, rivestite di piombo, perché rimangano per sempre. Io lo so, colui che mi difende é vivo; egli un giorno mi riabiliterà, e, perduta la mia pelle, distrutto il mio corpo, io stesso vedrò Dio. Lo vedrò accanto a me e lo riconoscerò. Lo sento con il cuore, ne sono certo».
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Rit. Contemplerò la bontà del Signore nella terra dei viventi.
Il Signore è mia luce e mia salvezza, \ di chi avrò paura? \ Il Signore protegge la mia vita, \ di chi avrò timore? Rit.
Se i malvagi mi assalgono \ e si accaniscono contro di me, \ saranno loro, nemici e avversari, \ a inciampare e finire a terra!
Rit. Contemplerò la bontà del Signore nella terra dei viventi.
Una cosa ho chiesto al Signore, \ questa sola io desidero: \ abitare tutta la vita \ nella casa del Signore, \ per godere la bontà del Signore \ e vegliare nel suo tempio. Rit.
Egli mi offre un rifugio \ anche in tempi difficili; \ mi nasconde nella sua tenda, \ sulla roccia mi mette al sicuro. Ascoltami, Signore, io ti invoco: \ abbi pietà di me, rispondimi. \ Non nascondermi il tuo volto. Rit.
SECONDA LETTURA
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (5, 5-1)
La speranza poi non porta alla delusione, perché Dio ha messo il suo amore nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci ha dato.
Noi eravamo ancora incapaci di avvicinarci a Dio, quando Cristo, nel tempo stabilito, morì per i peccatori. E’ difficile che qualcuno sia disposto a morire per un uomo onesto; al massimo si potrebbe forse trovare qualcuno disposto a dare la propria vita per un uomo buono. Cristo invece è morto per noi, quando eravamo ancora peccatori: questa è la prova che Dio ci ama.
Ma non basta: ora Dio per mezzo della morte di Cristo ci ha messi nella giusta relazione con sé; a maggior ragione ci salverà dal castigo, per mezzo di lui. Noi eravamo nemici suoi, eppure Dio ci ha riconciliati a sé mediante la morte del Figlio suo; a maggior ragione ci salverà mediante la vita di Cristo, dopo averci riconciliati. E non basta! Addirittura possiamo vantarci di quel che siamo di fronte a Dio, perché ora Dio ci ha riconciliati con sé, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia.
Questa è la volontà del Padre mio, che chiunque crede nel Figlio abbia la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
VANGELO
Dal vangelo secondo Matteo (25, 31-46)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.
PREGHIERA DEI FEDELI
Davanti alla morte ci sentiamo così fragili, Signore! E tuttavia avvertiamo che tu sei accanto a noi e nel momento della prova ci accompagni con la tua presenza affettuosa e silenziosa. Per questo, animati dalla speranza, ti diciamo:
Dio della vita, ascolta la nostra preghiera
1. Accogli nella tua casa tutti coloro che hanno creduto in Gesù e hanno portato frutti di vita eterna. Dona la pace a quanti hanno condotto un’esistenza difficile e anche a quelli che sono caduti nella disperazione. Siano sereni nel tuo paradiso. Preghiamo…
2. Davanti a te mettiamo quanti sono morti improvvisamente, tutti quelli che hanno trovato la morte sul posto di lavoro o negli incidenti stradali. Preghiamo…
3. Ricolma della tua luce quanti hanno dedicato la loro esistenza al lavoro e alla famiglia e quelli che hanno cercato la giustizia con cuore sincero. Preghiamo…
4. Non possiamo dimenticare tutti quelli che vengono uccisi ogni giorno nel mondo. Dona un posto particolare nel tuo Regno ai piccoli e agli indifesi. Preghiamo…
5. Anche quest’anno la nostra comunità ha sofferto per la morte di tanti fratelli e tante sorelle. Li abbiamo affidati alla terra, ma soprattutto li abbiamo messi nelle tue mani. Ti ricordiamo con affetto i loro volti. Fa’ che un giorno possiamo ritrovarli accanto a te nella tua casa. Preghiamo…
(Diciamo insieme) Tu sei un Dio che lotta contro la morte. Tu strappi al suo dominio tutti coloro che hanno fiducia in te e nel tuo Figlio, Gesù, morto e risorto. Donaci la consolazione della speranza e la certezza di una vita nuova ed eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Fradis miei
1. Fradis mjei, vegnît a vjodi / la potence dal amôr, / ce che nus invide a crodi / la peraule dal Signor.
2. In te sere dolorôse, / bjel ch’ al stave par partî, / il Signor nus clame a cene: / duc’ insieme nus ûl vê.
3. Su la crôs gjà preparde / la so vite al pjerderà, / ma te cene ce nus lasse / cun nô simpri al restarà.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, i doni che ti offriamo in questo sacramento di amore che tutti unisce in Cristo tuo figlio, e accogli i nostri fratelli defunti nella gloria del tuo regno. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore il nostro Dio.
È cosa buona e giusta.
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Egli prendendo su di sé la nostra morte ci ha liberati dalla morte e sacrificando la sua vita ci ha aperto il passaggio alla vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine la tua gloria…
Sanctus, sanctus, sanctus Dòminus Deus Sabaoth. Pleni sunt caeli et terra gloria tua. Hosanna in excelsis. Benedictus qui venit in nomine Dòmini. Hosanna in excelsis.
Preghiamo insieme: Lo Spirito Santo faccia di noi un’offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione, doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa Leone, il nostro vescovo Riccardo, l’ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia, che hai convocato alla tua presenza. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi.
Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen.
AL PADRE NOSTRO:
In attesa di partecipare della pienezza di vita che Cristo ci ha acquistato con la sua risurrezione, alimentando la speranza da lui posta nel nostro cuore Diciamo assieme: Padre nostro…
AL DONO DELLA PACE.
Signore Gesù Cristo, la tua vita è la nostra pace: vedi il male e la morte che ci opprimono e, in forza della fede, concedici un tempo di unità e di pace. Scambiamoci un segno di pace.
AGNUS DEI
Agnus Dei qui tollis peccata mundi: dona eis requiem. Agnus Dei qui tollis peccata mundi: dona eis requiem. Agnus Dei qui tollis peccata mundi: dona eis requiem sempiternam.
QUANDO BUSSERO’
Quando busserò alla tua porta / avrò fatto tanta strada / avrò piedi stanchi e nudi, / avrò mani bianche e pure, / avrò fatto tanta strada… O mio Signore!
Quando busserò alla tua porta / avrò frutti da portare, / avrò ceste di dolore, / avrò grappoli d’amore…
Quando busserò alla tua porta / avrò amato tanta gente, / avrò amici da ritrovare / e amici per cui pregare…
DOPO LA COMUNIONE
Abbiamo celebrato, Signore, il mistero pasquale, invocando la tua misericordia per i nostri fratelli defunti: dona loro di partecipare alla pasqua eterna nella tua dimora di luce e di pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.
BENEDIZIONE
Il Dio di ogni consolazione che nella sua bontà ha creato l’uomo e nella risurrezione del suo Figlio unigenito ha concesso ai credenti la speranza di risorgere, effonda su di noi la sua benedizione. Amen.
A noi, ancora pellegrini sulla terra, conceda il Signore il perdono dei peccati, e a tutti i defunti la dimora della luce e della pace. Amen.
Doni a tutti noi che crediamo in Cristo risorto dai morti, di vivere con lui nella felicità senza fine. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio † e Spirito Santo, discenda su di noi, e con noi rimanga sempre.
Amen.
FAISI DONGJE
Faisi dongje Sanz di Diu,* pesseait agnui dal Signor,* us raccomandin nestris fradis.
Compagnaiu vuatris in te cjase dal Pari.
Crist, che us à clamâts us vegni incuintri e us vebi in glorie par simpri.
Compagnaiu vuatris in te cjase dal Pari.
Requie eterne, Signor, pai nestris muarz, fas che s’impìi par lor il sflandor de to lus par in eterno.
Compagnaiu vuatris in te cjase dal Pari.
CUANT CH’O CJALI IL CIL DI SERE
Quant ch’ o cjali il cil di sere / prin ch’el scur al vegni sù, / come un ciant la me premere / o Marie, mi iès dal cur.
O Madone no sta lassami / tal scombati di ogni dì / stami dongje Mari Sante / vuè e tai dis dal gno murì.
Des sissiles la ligrie / e dai rusignui la vos / vorès ve pa r cianta simpri /al to non, plen di splendor. Rit.
Tai stelats di primavere / plens di gris platas tal scur / come un ciant la me prejere, / o Marie, mi jès dal cur.
Rit.
Festa dei Santi Giorno dei Morti
Non è casuale che questi due giorni viaggino costantemente in coppia… Essi ci richiamano a una saggezza che si nutre di atteggiamenti diversi e ci fa considerare la nostra esistenza con gli occhi della fede, con il suo ottimismo e con il suo realismo. Con lo sguardo levato verso quella “casa” dove saremo insieme, nella gioia, accanto a Dio, per l’eternità.
È proprio questo il bello della Festa dei Santi: ci mette il paio di occhiali giusti per leggere la storia. Solitamente la consideriamo come luogo di sciagure, di contrasti, di conflitti. E ci lasciamo impressionare dall’albero che cade, senza accorgerci “della foresta che sta crescendo”. La quotidiana carrellata di dolori, di violenza, di calamità, ci induce a credere che il male sia sempre forte, troppo forte, addirittura invincibile. Ma non è così. Per questo oggi guardiamo alla storia come a un terreno benedetto in cui fiorisce la santità di tanti uomini e di tante donne, in cui il progetto di Dio si sta realizzando. Un tessuto consistente di onestà, di competenza, di solidarietà, di misericordia senza il quale il nostro mondo non potrebbe vivere.
Di seguito, immediatamente, il Giorno dei Morti. Giorno in cui considerare una realtà che è scritta dentro la nostra vita. Giorno di memoria e di gratitudine verso coloro che ci hanno fatto del bene. Giorno in cui passare a una considerazione pacata dell’esistenza, illuminata dalla fiducia in Dio, dalla speranza della vita eterna.
Forse non è facile viverli, uno così attaccato all’altro, questi due giorni. Ma è senz’altro “salutare” per la nostra fede. Perché considerare la vita terrena e il suo sbocco nella vita eterna ci induce a vivere meglio, a lasciar perdere ciò che è futile, a dare importanza a ciò che è determinante. Perché trovare le parole ed i gesti per dire la nostra riconoscenza a chi ci ha preceduto ci porta, naturalmente, a valutare quel tesoro prezioso che ci hanno lasciato.
informazioni interparrocchiali
LUNEDÌ 3
PIANO: SANTA MESSA PER I DEFUNTI ALLE ORE 18.00IN CHIESA
MARTEDÌ 4
aRTA: FINO AL MESE DI APRILE NON VIENE CELEBRATA LA MESSA FERIALE DELLE ORE 18.00
LA MESSA VIENE CELEBRATA A PIANO PRESSO LA CANONICA SEMPRE ALLE ORE 18.00
veNERDÌ 7
PIANO IN CANONICA ALE ORE 20.00 INIZIA IL PERCORSO PER LA CRESIMA
CALENDARIO
rivalpo-valle: DOMENICA 9 FESTA DI S. MARTINO, s. messa ORE 11.00 A LOVEA MESSA ALLE ORE 9.45 – ARTA: VENERDÌ 21 MADONNA DELLA SALUTE S. MESSE ORE 9.00 E 10.30; ORE 14.30 VESPERI E PROCESSIONE – PIEDIM: DOMENICA 23 MADONNA DELLA SALUTE S. MESSA E PROCESSIONE ORE 11.00 – LOVEA: S. ANDREA S. MESSA ORE 11.15 – PIANO: PROCESSIONE ALLA MADONUTE ORE 10.00
Suore: Cedarchis 334 18 52 226 – 348 566 3540
don Ivo 334 57 85 102; e-mail: ivodereani@gmail.com
Per eventuali offerte: IBAN IT 55 P 03069 64326 100000006524
ORARI SANTE MESSE
PIANO: FESTIVO 11.00; PREFESTIVO sabato ore 18.00; FERIALE presso la canonica lunedì ore 18.00 e il martedì ore18.00 ARTA: FESTIVO ore 10.00; – CEDARCHIS: FESTIVO ore 10.00; FERIALE: mercoledì ore 18.00 – PIEDIM: FESTIVO ore 11.00; FERIALE: giovedì ore 18.00 – CABIA: FESTIVO ore 9.00; FERIALE venerdì ore 18.00 – RIVALPO-VALLE: FESTIVO ORE 9.45 – LOVEA: FESTIVO ORE 11.15