6a DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO anno A 15 febbraio 2026

Se non hai la libertà interiore, quale altra libertà speri di avere? (Graf Arturo)
accoglieNza
Celebriamo oggi la Sesta Domenica del Tempo Ordinario.
La Liturgia ci conduce nel cuore dell’insegnamento di Gesù nel “discorso della montagna”. Egli non si accontenta dell’apparenza: ci chiede una vita autentica, una giustizia che parte dal cuore. Ci invita ad andare oltre la semplice osservanza esterna della Legge per abbracciare uno stile di vita fondato sull’amore vero, sulla verità dei rapporti, sulla coerenza tra fede e scelte quotidiane.
È questa la sapienza che lo Spirito rivela a chi ama Dio.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo, sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
ATTO PENITENZIALE
Solo il Signore conosce veramente cosa c’è nel cuore dell’uomo. Con questa certezza mettiamo con fiducia davanti a lui la nostra vita invocando la sua misericordia.
– Signore Gesù, perdonaci se la nostra giustizia è ancora lontana da ciò che tu ti aspetti da noi e non siamo luce e sale… abbi pietà di noi.
Signore pietà!
– Cristo Gesù, perdonaci se non sappiamo amare il prossimo e ci lasciamo vincere dall’ira che ci allontana da te e dalle persone che ci amano … abbi pietà di noi.
Cristo pietà!
– Signore Gesù, perdonaci se i nostri sentimenti non sono limpidi e i nostri desideri ci allontanano dal vero amore, quello che tu continuamente ci offri… abbi pietà di noi.
Signore pietà!
Diciamo insieme: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.
GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.
PREGHIAMO
O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO
Le esigenze di Gesù superano i limiti e i condizionamenti della Legge antica. Al posto di un codice rigido, Gesù esorta i discepoli a donarsi e a donare senza temere di perdere. Si tratta sempre di camminare con coraggio e costanza nelle vie del Vangelo.
PRIMA LETTURA
Dal libro del Siràcide (15, 1 5-20)
Se vuoi, puoi certo ubbidire ai suoi comandi, e restargli fedele, dipende solo da te.
Egli ti ha messo davanti sia il fuoco che l’acqua: a te deciderti o per l’uno o per l’altra.
Davanti all’uomo ha messo la vita e la morte, e darà a ciascuno quello che ciascuno si sceglie, egli infatti è molto sapiente, la sua forza è immensa, egli vede ogni cosa, conosce le azioni di tutti e guarda con amore quelli che lo amano. A nessuno ha mai comandato di fare il male, a nessuno ha detto: “Ti permetto di peccare”.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 118)
Rit. Beato chi cammina nella legge del Signore.
Felice l’uomo che vive senza colpa /e cammina secondo la legge del Signore. Felice chi osserva i suoi precetti e lo cerca con tutto il cuore. Rit.
Signore, hai stabilito i tuoi decreti / perché siano eseguiti con cura. Rimanga ben saldo il mio passo nel seguire i tuoi ordini. Rit.
Dona a me, tuo servo, la vita: metterò in pratica le tue parole. Aprimi gli occhi e contemplerò i frutti stupendi della tua legge. Rit.
Mostrami, Signore, la via delle tue leggi e le seguirò fino alla fine. Insegnami a compiere la tua volontà: la osserverò con tutto il cuore. Rit.
SECONDA LETTURA
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (2,6-10)
Anche, tra i cristiani spiritualmente adulti, parliamo di una sapienza.Ma non si tratta di una sapienza di questo mondo né di quella dei potenti che lo governano, e che presto saranno distrutti. Parliamo della misteriosa sapienza di Dio, del suo progetto di farci partecipare alla sua gloria. Dio lo aveva già stabilito prima della creazione del mondo, ma noi non lo avevamo conosciuto.
Nessuna delle potenze che governano questo mondo ha conosciuto questa sapienza. Se l’avessero conosciuta non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. Ma come si legge nella Bibbia: Quel che nessuno ha mai visto e udito quel che nessuno ha mai immaginato, Dio lo ha preparato per quelli che lo amano. Dio lo ha fatto conoscere a noi per mezzo dello Spirito. Lo Spirito infatti conosce tutto, anche i pensieri segreti di Dio.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
(Alleluia: chiama ed io… pag 30)
Alleluia, alleluia. Benedetto sei tu, Padre, Signore del cielo e della terra, perché ai piccoli hai rivelato i misteri del regno dei cieli. Alleluia.
VANGELO
Dal vangelo secondo Matteo (5,17-37).
…Una cosa è certa: se non fate la volontà di Dio più seriamente di come fanno i farisei e i maestri della legge, voi non entrerete nel regno di Dio. Sapete che nella Bibbia è stato detto ai nostri padri: Non uccidere. Chi ucciderà un altro, sarà portato davanti al giudice. Ma io vi dico: anche se uno va in collera contro suo fratello sarà portato davanti al giudice.
Sapete che nella Bibbia è stato detto: Non commettere adulterio. Ma io vi dico: se uno guarda la donna di un altro perché la vuole, nel suo cuore egli ha già peccato di adulterio con lei.
Ancora, sapete che nella Bibbia è stato detto ai nostri padri: Non giurare il falso, ma fa’ quel che hai promesso con giuramento di fronte a Dio. Ma io vi dico: non giurate mai: Semplicemente, dite “sì” e “no”: tutto il resto viene dal diavolo.
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
L’uomo che si sente responsabile davanti a Dio, avverte un forte bisogno di onestà. Preghiamo perché il Signore ci aiuti nell’opera di purificazione e di ricostruzione morale della coscienza e della società. Preghiamo dicendo:
Fa che ascoltiamo, Signore, la tua parola.
1. Per la Chiesa: fedele al Vangelo, viva la Legge di Dio come un cammino di libertà, annunciando con coraggio la vera giustizia che viene da Cristo. Preghiamo.
2. Per il Papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi: ispirati dalla sapienza divina, siano sempre testimoni credibili della loro vocazione al servizio della Chiesa. Preghiamo.
3. Per i popoli afflitti dalle guerre: i potenti di questo mondo mettano in pratica leggi giuste e sagge che garantiscano il bene e la prosperità di ogni persona, trovando nel negoziato le vie della giustizia e della pace. Preghiamo.
4. Per la scuola: sia un luogo di formazione integrale, educando alla verità, alla giustizia e al rispetto, preparando i giovani a essere cittadini responsabili. Preghiamo.
5. Per noi che partecipiamo a questa santa Eucaristia: docili allo Spirito Santo, mettiamo in pratica la Parola del Signore, trasformando la nostra vita in una testimonianza credibile della sua Legge d’amore. Preghiamo.
(Diciamo insieme) Dio, Padre giusto e misericordioso, aiutaci a non disprezzare nessuno dei tuoi comandamenti, ma ad attuarli come risposta al tuo infinito amore, che vuole la salvezza dei propri figli. Per Cristo nostro Signore. Amen.
SULLE OFFERTE
Questa nostra offerta, Signore, ci purifichi e ci rinnovi, e ottenga a chi è fedele alla tua volontà la ricompensa eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Padre santo, siamo venuti a lodare la tua bontà che si manifesta in Gesù, Maestro e Signore, il Figlio che porta a compimento la Legge e i profeti.
A chi lo vuol seguire, Gesù chiede una giustizia vera, superiore a quella degli scribi e farisei; una giustizia che fa riconosce il cuore della tua Alleanza a chi si impegna a viverla con fedeltà. Non possiamo venire a te, e celebrare la tua lode, se non siamo in sintonia con i fratelli, allontanando l’ira che ci ha indotti ad offendere. Il tuo Figlio ci invita a vivere con amore generoso i legami umani, per essere fedeli alle promesse che danno solidità alla vita.
Ci chiede di essere sinceri, perché questo sarà l’unica garanzia alle nostre affermazioni.
Insieme al coro festoso degli angeli e santi, e in sintonia con la Chiesa in cammino verso la patria del cielo, con gioia e umiltà cantiamo la tua lode:
Santo…
Preghiamo insieme: Guarda, con benevolenza, Padre clementissimo coloro che ricongiungi a te nel sacrificio del tuo Figlio, e fa’ che, partecipando all’unico pane e all’unico calice, per la potenza dello Spirito Santo, siano riuniti in Cristo in un solo corpo, che non conosca divisione e discordia.
Custodisci tutti noi in comunione di fede e di amore con il nostro papa Leone, e il nostro vescovo Riccardo. Aiutaci ad attendere insieme l’avvento del tuo regno fino al giorno in cui staremo davanti a te, santi tra i santi, nella dimora del cielo, con la beata Maria, Vergine e madre di Dio, gli apostoli e i tutti i santi, con i nostri fratelli e sorelle defunti che affidiamo alla tua misericordia. Allora, liberati ormai dalla ferita della colpa, e fatti pienamente nuova creatura, canteremo con gioia l’inno di ringraziamento che sale a te dal tuo Cristo vivente in eterno.
AL PADRE NOSTRO:
Chiediamo al Padre di donarci un cuore semplice e fedele, capace di vivere ogni giorno nella verità, nella giustizia, nella coerenza.
Preghiamo insieme: Padre nostro…
RITO DELLA PACE
Diciamo assieme Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA – Giornata del Malato
“Dalle sue piaghe siete stati guariti” (1 Pt 2,24)
Padre, che ami la vita, Ti imploriamo nella salute e nella malattia.
Tu non vuoi il nostro male, né ci lasci soli nel dolore.
La Pasqua del tuo Figlio, Gesù Cristo, ci ha salvato per sempre’ dalla morte.
Dalle Sue piaghe siamo veramente guariti!
Spirito del Risorto, consolaci e rendici fratelli nella sofferenza.
Fa’ che le mani di chi cura siano piene dell’amore e della tenerezza di Maria, Madre di misericordia. Amen!
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico, fa che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Siamo ancora sul monte delle Beatitudini anche questa domenica e il discorso ci spinge ancora più in là su vette ancora più alte.
Quello che ci viene proposto è ancora più impegnativo: dare ai comandamenti un’anima.
Quello che in un altro passo del Vangelo a quel tale che, si avvicina sicuro di quello che fa e in cerca di gratificazioni, chiede al Maestro cosa debbo fare per avere la vita eterna?
Gesù dicendogli va e vendi tutto quello che hai e donalo ai poveri vuol dire cerca di andare oltre l’etichetta e non limitarti alla forma, ma cerca di volare alto.
Quindi non uccidere non vuol dire solo non ammazzare, vuole dire non spellare il prossimo con le parole che lo denigrano. Oggi con le piazze virtuali abbiamo maggiori occasioni di uccidere un fratello mettendolo in cattiva luce facendogli magari degli sgambetti per occupare un posto.
Non commettere adulterio non consiste solo nel non mantenere fede al proprio matrimonio o al proprio fidanzamento, ma ad avere quello sguardo rivolto ad altro. Oggi con le immagini che scorrono non solo in televisione, ma anche su Internet le occasioni di commettere adulterio aumentano perché siamo indotti a desideri ulteriori che debbono essere sempre più appaganti.
Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti vuol dire a tenere come riferimento la nostra coscienza. Parlare con rettitudine è l’invito che ci fa Gesù evitando lo spreco di parole su cui Satana si inserisce benissimo.
Davanti a questi inviti di Gesù ad andare in profondità l’esame di coscienza ci spinge a chiederci come è il mio parlare? Edificante del fratello oppure lo mette a nudo? Il mio sguardo è puro? Oppure è bramoso? Difendiamo la verità o mascheriamo la menzogna con un parlare poco chiaro?
Una liturgia della Parola quindi che, come già domenica scorsa, ci conduce ancora una volta alla dimensione del nostro parlare che deve costruire non distruggere, che deve difendere la verità non cercare sotterfugi e una ricerca della purezza che ci impedisce di possedere l’altro.
informazioni interparrocchiali
MARTEDÌ 17 FEBBRAIO 2026
PIEDIM: ore 20.00 xxx di gugliemina merluzzi
MERCOLEDÌ 18
INIZIA LA QUARESIMA.
PIANO: ALLE ORE 15.00, SANTA MESSA CON L’IMPOSIZIONE DELLE CENERI CON TUTTI BAMBINI CHE FREQUENTANO IL CATECHISMO E PER QUANTI LO DESIDERANO
CEDARCHIS: ORE 18.00 SANTA MESSA CON L’IMPOSIZIONE DELLE CENERI
GIOVEDÌ 19
PIEDIM NON VIENE CELEBRATA LA MESSA DELLE ORE 18.00
PERCORSO DI ACCOMPAGNAMENTO AL MATRIMONIO CRISTIANO
Tolmezzo, Casa della Gioventù Ogni venerdì dalle ore 20.30 alle ore 22.30, dal 6 febbraio al 20 aprile 2026 – tel./fax: 04332054
Suore: Cedarchis 334 18 52 226 – 348 566 3540
don Ivo 334 57 85 102; e-mail: ivodereani@gmail.com
Per eventuali offerte: IBAN IT 55 P 03069 64326 100000006524
SITO DELLA COLLABORAZIONE:
cpsanpietroincarnia.it
ORARI SANTE MESSE
PIANO: FESTIVO 11.00 PREFESTIVO sabato ore 18.00 FERIALE presso la canonica lunedì e martedì ore 18.00 – ARTA: FESTIVO ore 10.00 – CEDARCHIS: FESTIVO ore 10.00 FERIALE: mercoledì ore 18.00 – PIEDIM: FESTIVO ore 11.00 FERIALE: giovedì ore 18.00 – CABIA: FESTIVO ore 9.00 FERIALE venerdì ore 18.00 – RIVALPO-VALLE: FESTIVO ORE 9.45 – LOVEA: FESTIVO ORE 11.15