5a DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO anno A 8 febbraio 2026

Il dolore è padre, e l’amore è madre della saggezza. Borne Ludwig
ACCOGLIENZA
Celebriamo oggi la Quinta Domenica del Tempo Ordinario.
In una città senza luce ci si perde. Non c’è gusto a mangiare un pasto senza sale. Una vita senza sapore e senza luce è insipida e desolante.
La Liturgia che ci apprestiamo a celebrare vuole illuminare la nostra esistenza: Dio vuole darci il gusto di vivere!
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Signore che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
PER CHIEDERE PERDONO
Invito all’atto penitenziale: Spesse volte la nostra vita è scialba e insipida. Ci risulta difficile illuminare le tenebre del male ed esprimere il gusto di una vita che si fida di Dio e che a Lui si affida. L’atto penitenziale ci liberi dalle tenebre del male e dall’insignificanza della nostra presenza dentro la storia.
– Signore Gesù, perdonaci se dimentichiamo di essere sale della terra e ci ritroviamo senza sapore e valore… e abbi pietà di noi.
Signore pietà!
– Cristo Gesù, perdonaci se la nostra vita non riflette la bellezza del volto del Padre e ostacola il cammino di fede di altri … e abbi pietà di noi.
Cristo pietà!
– Signore Gesù, perdonaci se non siamo come una città posta sul monte, pronta ad accogliere e difendere ogni uomo perché si senta amato da te… e abbi pietà di noi. Signore, pietà!
Diciamo insieme: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, liberi il nostro cuore dagli affanni che lo ripiegano su se stesso e ci conceda un ascolto attento della sua parola e la disponibilità a metterla in pratica. Per Cristo nostro Signore. Amen.
GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre.
Amen.
PREGHIAMO
O Dio, che nella follia della croce manifesti quanto è distante la tua sapienza dalla logica del mondo, donaci il vero spirito del Vangelo, perché ardenti nella fede e instancabili nella carità diventiamo luce e sale della terra. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO
Il Signore ci chiama ad essere “sale della terra” e “luce del mondo”. È un invito esigente: la fede non è una faccenda privata, ma una testimonianza concreta che illumina la vita degli altri e dà sapore alla realtà. La Parola che stiamo per ascoltare ci richiama a una religiosità vera, fatta di giustizia, condivisione e umiltà, perché ogni donna e ogni uomo possa vedere il bene e rendere gloria a Dio.
PRIMA LETTURA
Dal Libro del profeta Isaìa (58,7-10)
Così dice il Signore: «Digiunare significa dividere il pane con chi ha fame, aprire la casa ai poveri senza tetto, dare un vestito a chi non ne ha, non abbandonare il proprio simile». Allora sarà per te, popolo mio, l’alba di un nuovo giorno, i tuoi mali guariranno presto. Ti comporterai davvero in modo giusto e il Signore ti proteggerà con la sua presenza. Quando lo chiamerai egli ti risponderà; chiederai aiuto e lui dirà: “Eccomi”.
Se tu smetti di opprimere gli altri, di disprezzarli, di parlarne male, allora la luce scaccerà l’oscurità in cui vivi. Se dividi il tuo cibo con chi ha fame e sazi il povero, la luce del pieno giorno ti illuminerà.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 111)
Rit. Il giusto risplende come luce.
Felice l’uomo che ama il Signore / e con gioia ubbidisce alle sue leggi. / La sua famiglia sarà grande nel paese, / i figli del giusto saranno benedetti. Rit.
Chi è buono presta con larghezza / e tratta i suoi affari onestamente. / Il giusto non cadrà mai: / rimarrà sempre vivo il suo ricordo. Rit.
Non teme di udire cattive notizie: / ha la mente ferma, confida nel Signore. / Dona con larghezza ai poveri / Dio sarà con lui generoso per sempre! Rit.
SECONDA LETTURA
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (2,1 -5)
Quando son venuto tra voi, fratelli, per farvi conoscere il messaggio di Dio, l’ho fatto con semplicità, senza sfoggio di parole piene di sapienza umana. Avevo infatti deciso di non insegnarvi altro che Cristo, e Cristo crocifisso. Mi presentai a voi debole, pieno di timore e di preoccupazione. Vi ho predicato e insegnato non con abili discorsi di sapienza umana. Era la forza dello Spirito a convincervi. Così la vostra fede non è fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
(Canto: Alleluia chiama ed io pag 30)
Alleluia, alleluia.
Io sono la luce del mondo, dice il Signore, chi segue me avrà la luce della vita. Alleluia.
VANGELO
Dal vangelo secondo Matteo (5,13-16)
Siete voi il sale del mondo. Ma se il sale perde il suo sapore, come si potrà ridarglielo? Ormai non serve più a nulla; non resta che buttarlo via, e la gente lo calpesta. Siete voi la luce del mondo. Una città costruita sopra una montagna non può rimanere nascosta.
Non si accende una lampada per metterla sotto un secchio, ma piuttosto per metterla in alto, perché faccia luce a tutti quelli che sono in casa. Così deve risplendere la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano il bene che voi fate e ringrazino il Padre vostro che è in cielo.
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.
PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero dà Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
Il Signore ci invita a essere sale dentro la pasta invecchiata del mondo e luce che rende visibile la nostra presenza nel mondo per annunciare la gioia del Vangelo. Domandiamo il soccorso del suo Spirito perché possiamo rispondere con gesti di impegno alla fiducia che Dio pone in ciascuno di noi. Preghiamo insieme e diciamo:
Ascoltaci Signore
1. Per la Chiesa di Cristo: riconosca nelle beatitudini la sua unica legge; le annunci come vero messaggio di liberazione; le testimoni con credibilità e con coraggio; preghiamo.
2. Per tutti i cristiani: accogliendo il messaggio del Vangelo si impegnino a essere sale della terra e luce del mondo per contribuire alla costruzione di un’umanità nuova; preghiamo.
3. Per la nostra società: quanti sono segnati dalla fame, privati del lavoro, trovino sempre aiuto, comprensione e rispetto; preghiamo.
4. Per questa nostra comunità: si lasci illuminare da Cristo, vera luce, per dissipare le tenebre dell’odio e dare sapore all’esistenza di tutti gli uomini; preghiamo.
Diciamo assieme Signore, tu hai fiducia in noi e ci chiami a vivere la tua Parola e a portarla a quanti incontriamo. Risveglia in noi la fede e potremo condividere con tutti la gioia del tuo Regno. Tu che vivi e regni per tutti i secoli dei secoli. Amen!
SULLE OFFERTE
Quest’offerta, o Signore, ci purifichi e ci rinnovi e ottenga a chi è fedele alla tua volontà la ricompensa eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Ci riempie di gioia ritrovarci nella Pasqua settimanale per cantare la lode a te, e rendere gloria al tuo nome, Dio fedele alle tue promesse, per Gesù Cristo, tuo Figlio mandato a noi per rivelare la tua misericordia.
È lui la vera luce del mondo, che sconfigge le tenebre del peccato per mostrare la tua bellezza, o Padre. A chi vuole seguirlo dona la possibilità e la capacità di far brillare ancor più la sua luce perché tutti conoscano il dono della tua misericordia e possano guardare a te come ad una città salda aperta e accogliente. Il tuo Figlio ricorda che anche noi siamo sale della terra, con la possibilità di far risaltare il gusto della vita, e preservare dalla corruzione i tuoi doni di amore. Gesù ci mette in guardia dal rischio di nascondere la luce che brilla nel Vangelo e perdere ciò che dona gusto alla vita e rende inutili e sterili chi deve testimoniare il tuo dono.
Rinfrancati e incoraggiati dalle sue parole, uniti ai nostri fratelli di fede, e a quanti godono della beatitudine del tuo regno, cantiamo l’inno della tua lode: Santo…
Preghiamo insieme: Conduci, Signore, la tua Chiesa alla pienezza della fede e dell’amore in unione con il nostro papa Leone, il nostro vescovo Riccardo, con tutti i vescovi, i presbiteri i diaconi e l’intero popolo che tu hai redento. Apri i nostri occhi perché vediamo le necessità dei fratelli, ispiraci parole e opere per confortare gli affaticati e gli oppressi. Fa’ che li serviamo in sincerità di cuore sull’esempio di Cristo e secondo il suo comandamento. La tua Chiesa sia testimonianza viva di verità e di libertà, di giustizia e di pace, perché tutti gli uomini si aprano a una speranza nuova. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede: ammettili a godere la luce del tuo volto e dona loro la pienezza di vita nella risurrezione. Concedi anche a noi, al termine del pellegrinaggio terreno, di giungere alla dimora eterna, dove vivremo sempre con te e in comunione con la beata Maria, Vergine e madre di Dio, gli apostoli e i martiri, e tutti i santi, per Gesù Cristo, tuo Figlio, loderemo e proclameremo la tua grandezza.
Al Padre nostro
Chiediamo al Padre di essere testimoni credibili della nostra fede, condividendo con generosità ciò che abbiamo e ciò che siamo. Per questo preghiamo insieme: Padre nostro…
RITO DELLA PACE
Diciamo assiemeSignore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai resi partecipi di un solo pane e di un solo calice, fa’ che uniti al Cristo in un solo corpo portiamo con gioia frutti di vita eterna per la salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Se hai come unica regola di vita l’amore, sarai luce e sale
“Voi siete il sale, voi siete la luce della terra”. Il Vangelo è sale e luce, è come un istinto di vita che penetra nelle cose, si oppone al loro degrado e le fa durare. è come un istinto di bellezza, che si posa sulla superficie delle cose, come fa la luce, le accarezza, non fa rumore, non fa violenza mai, ne fa invece emergere forme, colori, armonie e legami, il più bello che c’è in loro. Così il discepolo-luce è uno che ogni giorno accarezza la vita e ne rivela il bello, uno dai cui occhi emana il rispetto amoroso per ogni vivente.
Voi siete il sale, voi avete il compito di preservare ciò che nel mondo vale e merita di durare, di opporvi ai corruttori, di dare sapore, di far gustare il buono della vita.
Voi siete la luce del mondo.
Una affermazione che ci sorprende, che Dio sia luce lo crediamo; ma credere che anche l’uomo sia luce, che lo sia anch’io e anche tu, con i nostri limiti e le nostre ombre, questo è sorprendente. E lo siamo già adesso, se respiriamo vangelo. La luce è il dono naturale di chi ha respirato Dio.
Quando tu segui come unica regola di vita l’amore, allora sei luce e sale per chi ti incontra. Quando due sulla terra si amano, diventano luce nel buio, lampada ai passi di molti, piacere di vivere e di credere. In ogni casa dove ci si vuol bene, viene sparso il sale che dà sapore buono alla vita.
Chi vive secondo il vangelo è una manciata di luce gettata in faccia al mondo (Luigi Verdi). E non facendo il maestro o il giudice, ma con le opere: risplenda la vostra luce nelle vostre opere buone.
Sono opere di luce i gesti dei poveri, di chi ha un cuore bambino, degli affamati di giustizia, dei mai arresi cercatori di pace, i gesti delle beatitudini, che si oppongono a ciò che corrompe il cammino del mondo: violenza e denaro.
La luce non illumina se stessa, il sale non serve a se stesso. Così ogni credente deve ripetere la prima lezione delle cose: a partire da me, ma non per me. Una religione che serva solo a salvarsi l’anima non è quella del Vangelo.
Ma se il sale perde sapore, se la luce è messa sotto a un tavolo, a che cosa servono? A nulla. Così noi, se perdiamo il vangelo, se smussiamo la Parola e la riduciamo a uno zuccherino, se abbiamo occhi senza luce e parole senza bruciore di sale, allora corriamo il rischio mortale dell’insignificanza, di non significare più nulla per nessuno.
L’umiltà della luce e del sale: perdersi dentro le cose. Come suggerisce il profeta Isaia: “Illumina altri e ti illuminerai, guarisci altri e guarirai” (Isaia 58,8). Non restare curvo sulle tue storie e sulle tue sconfitte, ma occupati della terra, della città. Chi guarda solo a se stesso non si illumina mai.
informazioni interparrocchiali
SABATO 14 FEBBRAIO 2026
RIVALPO VALLE ORE 16.00 FESTA DI SAN vALENTINO E BENEDIZIONE DEL PANE
PER LA PRENOTAZIONE DEL PANE TELEFONARE A MONICA 388 619 8192
DOMENICA 15
PIANO SFILATA DI CARNEVALE ORE 14.30
PERCORSO DI ACCOMPAGNAMENTO AL MATRIMONIO CRISTIANO
Tolmezzo, Casa della Gioventù Ogni venerdì dalle ore 20.30 alle ore 22.30, dal 6 febbraio al 20 aprile 2026 – tel./fax: 04332054
CALENDARIO
MERCOLEDÌ 18 INIZIA LA QUARESIMA ALLE ORE 15.00 A PIANO SANTA MESSA CON L’IMPOSIZIONE DELLE CENERI CON TUTTI BAMBINI CHE FREQUENTANO IL CATECHISMO E PER QUANTI LO DESIDERANO
Suore: Cedarchis 334 18 52 226 – 348 566 3540
don Ivo 334 57 85 102; e-mail: ivodereani@gmail.com
Per eventuali offerte: IBAN IT 55 P 03069 64326 100000006524
SITO DELLA COLLABORAZIONE:
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ORARI SANTE MESSE
PIANO: FESTIVO 11.00 PREFESTIVO sabato ore 18.00 FERIALE presso la canonica lunedì e martedì ore 18.00 – ARTA: FESTIVO ore 10.00 – CEDARCHIS: FESTIVO ore 10.00 FERIALE: mercoledì ore 18.00 – PIEDIM: FESTIVO ore 11.00 FERIALE: giovedì ore 18.00 – CABIA: FESTIVO ore 9.00 FERIALE venerdì ore 18.00 – RIVALPO-VALLE: FESTIVO ORE 9.45 – LOVEA: FESTIVO ORE 11.15