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33a DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO  anno C 16 novembre 2025

Tu, Signore, porti la mia esistenza oltre il buio della morte,

là dove splende la vita eterna!

ACCOGLIENZA

Celebriamo la XXXIII Domenica del Tempo Ordinario.

Giunti alla penultima Domenica dell’Anno liturgico, siamo riuniti per accogliere Cristo Gesù presente nel Pane della Parola e nel Pane dell’Eucaristia, dalla cui forza dobbiamo attingere per preparare il “Giorno del Signore”, ovvero il Suo ritorno.

La Parola e l’Eucaristia sono gli strumenti per vincere le prove della vita, anche quelle più impegnative, dove il cristiano ha il “dovere” di annunciare l’Amore di Dio. Questo è il modo per farsi sempre pronti, senza preoccuparsi di come o quando avverrà il ritorno glorioso di Cristo.

         Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

         La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.

E con il tuo spirito.

PER CHIEDERE PERDONO

Nel giorno del Signore ci siamo riuniti per chiedere a Lui il dono della fedeltà, della coerenza, della perseveranza, anche quando le situazioni della vita mettono in difficoltà la fede, pongono a rischio la speranza e appannano il nostro impegno di carità. L’Eucaristia che celebriamo ci assicura della presenza del Signore con noi tutti i giorni sino alla fine del mondo. A Lui che intercede come Avvocato presso il Padre ci rivolgiamo per chiedere e ricevere misericordia e perdono di tutti i nostri peccati.

Signore Gesù, perdonaci se anche noi siamo preoccupati di conoscere solo giorno e ora, dimenticando di compiere il bene, sempre e con amore… tu sei paziente: abbi pietà di noi. Signore pietà!

– Cristo Gesù, perdonaci se non cerchiamo la tua forza e il sostegno che lo Spirito ci offre ogni giorno… tu sei misericordioso: abbi pietà di noi. Cristo pietà.

-Signore Gesù, perdonaci se viviamo nell’ansia perché non riusciamo a leggere gli eventi della storia all’interno del tuo progetto di salvezza… tu sei giusto: abbi pietà di noi. Signore pietà!

         Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen.

GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI

e pace in terra agli uomini amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen

PREGHIAMO

O Dio, principio e fine di tutte le cose, che raduni tutta l’umanità nel tempio vivo del tuo Figlio, fa che attraverso le vicende liete e tristi di questo mondo teniamo fissa la speranza del tuo regno, certi che nella nostra pazienza possederemo la vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo figlio, che è Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO

La fede si fonda su una testimonianza offerta giorno dopo giorno, anche in situazioni di difficoltà. La perseveranza, però, alla fine verrà premiata, perché il giudizio finale di Dio sarà il premio per coloro che hanno conservato la fede e sono rimasti radicati nel Vangelo annunciato da Gesù.

PRIMA LETTURA

Dal libro del profeta Malachìa (3,19-20).

Io, il Signore dell’universo, affermo che, simile a una fornace ardente, sta per arrivare il giorno in cui tutti i superbi e i malvagi saranno bruciati come paglia. Quel giorno essi saranno consumati e di loro non resterà niente. Ma per quelli che riconoscono la mia autorità, la mia giustizia sorgerà come il sole, e i suoi raggi porteranno la guarigione. Voi sarete liberi e salterete di gioia come vitelli che escono dalla stalla. Il giorno in cui manifesterò la mia potenza voi schiaccerete i malvagi: saranno come cenere sotto i vostri piedi. Lo affermo io, il Signore dell’universo. 

Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 97)

Rit. Il Signore, giudicherà il mondo con giustizia.

Celebrate il Signore con l’arpa, / con l’arpa e con voci armoniose. / Al suono della tromba e del corno / gridate di gioia davanti al re, il Signore.

Rit.

Frema il mare vasto e fecondo, / la terra e tutti i suoi abitanti. / I fiumi battano le mani, / i monti insieme cantino di gioia, / davanti al Signore che viene. Rit. 

Egli viene a governare la terra: / reggerà il mondo con giustizia / e tratterà i popoli con equità.

Rit.

SECONDA LETTURA

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi (3,7-12).

Voi sapete bene come dovete fare per seguire il mio esempio. Quando sono stato in mezzo a voi, io non sono rimasto in ozio: non mi sono fatto mantenere da nessuno, ma ho lavorato giorno e notte con grande fatica, perché non volevo essere un peso per nessuno. Certamente avevo qualche diritto; ma ho fatto così, per darvi un esempio da imitare. Infatti, quando ero con voi, vi ho dato questa regola: chi non vuol lavorare, non deve neanche mangiare. Ora, sento dire che alcuni tra voi vivono in maniera sregolata, non fanno niente, anzi fanno continue sciocchezze. In nome del Signore Gesù Cristo, io ordino e raccomando a questi fratelli di lavorare tranquilli e di guadagnarsi da vivere.

Parola di Dio.  Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

(Canto Alleluia: Passeranno i cieli pag 31)

Alleluia, alleluia.

Vegliate e state pronti, perché non sapete in quale giorno verrà il Signore.

VANGELO

Dal vangelo secondo Luca (21, 5-19)  

Alcuni stavano parlando del tempio e dicevano che era molto bello per le pietre che lo formavano e per i doni offerti dai fedeli. Allora Gesù disse: “Verrà un tempo in cui tutto quello che ora vedete sarà distrutto. Non rimarrà una sola pietra sull’altra”.

Allora rivolsero a Gesù questa domanda: “Maestro, quando avverranno queste cose? E quale sarà il segno che queste cose stanno per accadere?”.

Gesù rispose: “Fate attenzione a non lasciarvi ingannare! Perché molti verranno, si presenteranno con il mio nome e diranno: “Sono io il Messia!”, oppure vi diranno: “Il tempo è giunto!”. Voi però non ascoltateli e non seguiteli! Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non abbiate paura! Fatti del genere devono avvenire prima, ma non sarà subito la fine”. Poi Gesù disse loro: “I popoli combatteranno l’uno contro l’altro, e un regno contro un altro regno. Ci saranno grandi terremoti, pestilenze e carestie in molte regioni. Si vedranno fenomeni spaventosi, e dal cielo verranno segni grandiosi. Però, prima di queste cose, vi prenderanno con violenza e vi perseguiteranno. Vi porteranno nelle loro sinagoghe e nelle loro prigioni, vi trascineranno davanti a re e governatori a causa del mio nome. Avrete allora occasione per dare testimonianza di me. Siate decisi! Non preoccupatevi di quel che dovrete dire per difendervi. Sarò io a suggerirvi le parole giuste, e vi darò una sapienza tale che tutti i vostri avversari non potranno resistere e tanto meno combattere. In quel tempo, perfino i genitori, i fratelli, i parenti e gli amici vi tradiranno e faranno morire alcuni di voi. Voi sarete odiati da tutti per causa mia. Eppure, neanche un capello del vostro capo andrà perduto. Se saprete resistere sino alla fine salverete voi stessi.

Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.

PROFESSIONE DI FEDE

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

PREGHIERA DEI FEDELI

Tu ci inviti a confidare in te, Signore Dio, e nel tuo progetto d’amore, che giungerà a compimento. Per questo, animati dalla speranza, ti diciamo:

Padre, donaci un mondo nuovo.

1. Ti invochiamo per le comunità cristiane: i discepoli di Gesù siano luce che rischiara, sale che dà sapore autentico all’esistenza. Preghiamo…

2. Ti supplichiamo per quei popoli che sono dilaniati dall’odio, devastati dalla guerra: sostieni gli sforzi di chi cerca la pace, nella giustizia. Preghiamo…

3. Ti preghiamo per i responsabili dei governi: si impegnino ad eliminare le storture e le ingiustizie, gli sprechi ed i privilegi. Preghiamo…

4. Ti invochiamo per i giovani perché il loro entusiasmo non sia spento dall’egoismo e dal compromesso e spendano la propria vita per gli altri. Preghiamo…

5. Ti ringraziamo per tutti i doni che la terra produce per il nostro sostentamento. Aiutaci, affinché nella nostra vita possiamo portare sempre qualcosa di nuovo: frutti di amore, frutti di bontà, frutti di fraternità. Preghiamo….

(Diciamo insieme) Nulla ci può fare paura, Gesù, se ci affidiamo a te e prendiamo sul serio la tua parola. Donaci la pace del cuore e la forza tranquilla della bontà e della misericordia. Tu sei il nostro Signore per i secoli dei secoli. Amen.

SULLE OFFERTE

Quest’offerta che ti presentiamo, Dio onnipotente, ci ottenga la grazia di servirti fedelmente e ci prepari il frutto di una eternità beata. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.

In alto i nostri cuori. Sono rivolti al Signore.

Rendiamo grazie al Signore il nostro Dio.

È cosa buona e giusta.

È dolce e doveroso innalzare la lode a te Dio onnipotente ed eterno, che manifesti la tua tenerezza di Padre, mandando tra noi Gesù, tuo Figlio, che ci mette in guardia dal seguire i falsi profeti.

Egli cammina al nostro fianco perché ha promesso di essere con noi tutti i giorni, fino alla fine del tempo; e anche nelle sofferenze e difficoltà non viene meno alla sua promessa. Ha donato, e sempre manda tra noi, lo Spirito perché sia nostra guida nel cammino della vita e forza per resistere alla tentazione che ci fa sentir soli e allontana da te, Dio fedele. In lui possiamo trovare la forza di resistere al male e di aprirci alla tua grazia. In comunione con la Chiesa, pellegrina verso la patria del cielo, e con quanti già godono della bellezza del tuo volto, innalziamo a te il canto della lode: Santo…

Preghiamo insieme Guarda, con benevolenza, Padre clementissimo coloro che ricongiungi a te nel sacrificio del tuo Figlio, e fa’ che, partecipando all’unico pane e all’unico calice, per la potenza dello Spirito Santo, siano riuniti in Cristo in un solo corpo, che non conosca divisione e discordia. Custodisci tutti noi in comunione di fede e di amore con il nostro papa Leone, e il nostro vescovo Riccardo. Aiutaci ad attendere insieme l’avvento del tuo regno fino al giorno in cui staremo davanti a te, santi tra i santi, nella dimora del cielo, con la beata Maria, Vergine e madre di Dio, gli apostoli e i tutti i santi, con i nostri fratelli e sorelle defunti che affidiamo alla tua misericordia. Allora, liberati ormai dalla ferita della colpa, e fatti pienamente nuova creatura, canteremo con gioia l’inno di ringraziamento che sale a te dal tuo Cristo vivente in eterno.

AL PADRE NOSTRO:

Dio Padre persevera sempre nell’offrirci il suo amore e la sua salvezza, e noi perseveriamo nell’invocarlo, obbedienti alla Parola di Gesù, che ci ha insegnato a dire: Padre nostro…

RITO DELLA PACE

(Diciamo assieme) Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

La pace del Signore sia sempre con voi.

E con il tuo spirito.

Scambiamoci il dono della pace

DOPO LA COMUNIONE

O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Non un capello andrà perduto.

Il Vangelo ci guida lungo il crinale della storia: da un lato il versante oscuro della violenza, il cuore di tenebra che distrugge; dall’altro il versante della tenerezza che salva: neppure un capello del vostro capo andrà perduto.

Il Vangelo non anticipa le cose ultime, svela il senso ultimo delle cose. Dopo ogni crisi annuncia un punto di rottura, un tornante che svolta verso orizzonti nuovi, che apre una breccia di speranza. Verranno guerre e attentati, rivoluzioni e disinganni brucianti, ansie e paure, ma voi alzate il capo, voi risollevatevi.

Ma voi… è bellissimo questo «ma»: una disgiunzione, una resistenza a ciò che sembra vincente oggi nel mondo. Ma voi alzate il capo: agite, non rassegnatevi, non omologatevi, non arrendetevi.

Il Vangelo convoca all’impegno, al tenace, umile, quotidiano lavoro dal basso che si prende cura della terra e delle sue ferite, degli uomini e delle loro lacrime, scegliendo sempre l’umano contro il disumano (Turoldo).

È la beatitudine degli oppositori: loro sanno che il capo del filo rosso della storia è saldo nelle mani di Dio. È la beatitudine nascosta dell’opposizione: nel mondo sembrano vincere i più violenti, i più ricchi, i più crudeli, ma con Dio c’è sempre un dopo. Beati gli oppositori: i discepoli non sono né ottimisti né pessimisti, sono quelli che sanno custodire e coltivare speranza.

E quand’anche la violenza apparisse signora e padrona della storia, voi rialzatevi, risollevatevi, perché nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto; espressione straordinaria ribadita da Matteo 10,30 – i capelli del vostro capo sono tutti contati, non abbiate paura. Uomo e natura possono sprigionare tutto il loro potenziale distruttivo, eppure non possono nulla contro l’amore. Davanti alla tenerezza di Dio sono impotenti. Nel caos della storia, il suo sguardo è fisso su di noi. Lui è il custode innamorato d’ogni nostro più piccolo frammento. La visione apocalittica del Vangelo è la rivelazione che il mondo quale lo conosciamo, col suo ordine fondato sulla forza e sulla violenza, già comincia a essere rovesciato dalle sue stesse logiche. La violenza si autodistruggerà. Ciò che deve restare inciso negli occhi del cuore è l’ultima riga del vangelo: risollevatevi, alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina. In piedi, a testa alta, liberi, coraggiosi: così il Vangelo vede i discepoli di Gesù. Sollevate il capo, e guardate lontano, perché la realtà non è solo questo che si vede: c’è un Liberatore, il suo Regno viene, verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme.

Cadono molti punti di riferimento, nel mondo, ma si annunciano anche sentori di primavera. Questo mondo porta un altro mondo nel grembo. Ogni giorno c’è un mondo che muore, ma ogni giorno c’è anche un mondo che nasce.

Informazioni  interparrocchiali

VENERDÌ 21 NOVEMBRE 2025

ARTA: FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE S. MESSE ORE 9.00 E 10.30; ORE 14.30 VESPERI E PROCESSIONE

PRESSO IL CENTRO FUNZIONA UN POSTO DI RISTORO

CABIA: ORE 18.00 XXX DELLA MORTE DI MARCELLA CANDONI

DOMENICA 23

PIANO: PROCESSIONE ALLA MADONUTE ORE 10.00

PIEDIM: FESTA MADONNA DELLA SALUTE S. MESSA E PROCESSIONE ORE 11.00

CALENDARIO

DOMENICA 30 LOVEA: S. ANDREA S. MESSA ORE 11.15

STIAMO PREPARANDO IL BOLLETTINO INTERPARROCCHIALE CHI AVESSE ARTICOLI O FOTO È PREGATO DI CONSEGNARLI A DON IVO ENTRO DOMENICA 23 NOVEMBRE

Suore: Cedarchis 334 18 52 226 – 348 566 3540

don Ivo 334 57 85 102; e-mail: ivodereani@gmail.com

Per eventuali offerte: IBAN IT 55 P 03069 64326 100000006524 

SITO DELLA COLLABORAZIONE:

cpsanpietroincarnia.it

ORARI SANTE MESSE

PIANO: FESTIVO 11.00 PREFESTIVO sabato ore 18.00 FERIALE presso la canonica lunedì e martedì ore 18.00 – ARTA: FESTIVO ore 10.00 – CEDARCHIS: FESTIVO ore 10.00 FERIALE: mercoledì ore 18.00 – PIEDIM: FESTIVO ore 11.00 FERIALE: giovedì ore 18.00 – CABIA: FESTIVO ore 9.00 FERIALE venerdì ore 18.00 – RIVALPO-VALLE: FESTIVO ORE 9.45 – LOVEA: FESTIVO ORE 11.15

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