21a DOMENICA anno A 23 agosto 2026

Quattro sono le stagioni dell’uomo. C’è il tempo di imparare e c’è il tempo di insegnare. Viene poi il tempo di andare nel bosco e, infine, c’è il tempo di essere mendicanti. (Tradizione Indù)
Domenica del “chi dite che io sia?”
Celebriamo oggi la XXI Domenica del Tempo Ordinario.
Come gli apostoli a Cesarea ci stringiamo oggi attorno al Signore Gesù che pone a tutti i suoi discepoli la domanda cruciale: «Voi chi dite che io sia?». Il Signore della storia è affascinato dalla risposta che viene dal cuore e da ciò che manifestiamo con la vita.
La nostra fiducia nella sua Parola e la disponibilità alla guida pastorale della Chiesa rendono possibile e fecondo il nostro incontro con il Risorto nell’Eucaristia.
Disponiamo i nostri cuori all’incontro con Cristo, il Figlio del Dio vivente!
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
PER CHIEDERE PERDONO
All’inizio di questa Eucaristia riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre, confessando le nostre infedeltà, tutto ciò che ci impedisce di professare attraverso le opere in ogni momento della nostra vita la fede nel Cristo Figlio del Dio vivente e la facilità con la quale rompiamo i vincoli santi di fraternità e di amore tra noi.
– Signore Gesù, perdonaci se la nostra fede si ferma alle formule che abbiamo imparato al catechismo e non ci spinge a vivere in profonda sintonia con te e i fratelli… e abbi pietà di noi. Signore pietà!
– Cristo Gesù, perdonaci se ci accontentiamo di sapere alcune cose su di te e non approfondiamo la nostra fede con l’ascolto della Parola che illumina la nostra vita… e abbi pietà di noi. Cristo pietà!
– Signore Gesù, perdonaci se riteniamo che sia sufficiente la messa domenicale per dirci cristiani e ci allontaniamo da chi ogni giorno ha bisogno del nostro aiuto … e abbi pietà di noi. Signore pietà!
(Diciamo insieme) Padre, accetta la nostra richiesta di perdono. Tu che ci conosci fino in fondo, più di noi stessi, non permettere che siamo vinti dal male e rendici sempre ad immagine del tuo Figlio.Per Cristo nostro Signore. Amen.
GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI
e pace in terra agli uomini amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.
PREGHIAMO
O Padre, fonte di sapienza, che nell’umile testimonianza dell’apostolo Pietro hai posto il fondamento della nostra fede, dona a tutti gli uomini la luce del tuo Spirito, perché riconoscendo in Gesù di Nazareth il Figlio del Dio vivente, diventino pietre vive per l’edificazione della tua Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
PRESENTAZIONE
DELLA PAROLA DI DIO
La domanda che Cristo pone ai discepoli: «Voi chi dite che io sia?», è l’interrogativo cruciale che si ripropone a ogni uomo che si imbatte nel Vangelo. Dalla risposta dipende la vita e molto di più, perché con Cristo si tocca la profondità del progetto di Dio sull’uomo, ma anche su tutta la creazione. Le parole di Pietro restano pietra fondamentale per la fede della Chiesa e attestano l’unicità di Cristo: egli non può essere confuso con nessun profeta o inviati precedenti, né paragonato ad altri maestri del passato o del futuro, poiché egli è «il Figlio del Dio vivente».
PRIMA LETTURA
Dal Libro del profeta Isaia (22,19-23)
Così dice il Signore contro Sebna, ministro del re: «Il Signore ti toglierà l’incarico e ti farà precipitare dalla tua alta posizione. Quel giorno il Signore manderà il suo servo Eliakìm, figlio di Chelkìa; gli farà indossare la tua veste, gli metterà ai fianchi la tua cintura, darà a lui il tuo potere. Egli sarà come un padre per il popolo di Gerusalemme e di Giuda. Gli darà piena autorità sul palazzo di Davide. Gli consegnerà le chiavi: se aprirà, nessuno potrà chiudere; se chiuderà, nessuno potrà aprire. Lo metterà al suo posto come un chiodo piantato saldamente, sarà motivo di gloria per tutta la sua famiglia».
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Salmo 137)
Rit. Signore, il tuo amore è per sempre.
Con tutto il cuore, Signore, ti voglio lodare, / a te voglio cantare davanti ai potenti. / Mi inchino al tuo tempio santo. Rit.
Ti rendo grazie, Signore, / per il tuo amore e la tua fedeltà. / Il giorno che ho gridato, tu mi hai risposto: / hai fatto rinascere in me il coraggio. Rit.
In alto sta il Signore, / ma si prende cura dei piccoli, / da lontano riconosce il superbo. / Se mi trovo nell’angoscia, / tu mi fai vivere. Rit.
Signore, tu farai questo per me, / non ha fine il tuo amore. / Non abbandonerai l’opera / che hai incominciato. Rit.
SECONDA LETTURA
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (11,33-36)
Dio, come è immensa la tua ricchezza, come è grande la tua scienza e la tua saggezza! Davvero nessuno potrebbe conoscere le tue decisioni, né capire le tue vie verso la salvezza. Chi mai ha potuto conoscere il tuo pensiero, o Signore? E chi mai ha saputo darti un consiglio? Chi ti ha dato qualche cosa per riceverne il contraccambio? Tutto viene da te, tutto esiste grazie a te e tutto tende verso di te. A te sale, o Dio, il nostro inno di lode per sempre. Amen.
Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia.
Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte degli ìnferi non prevarranno contro di essa.
VANGELO
Dal vangelo secondo Matteo (l6,13-20)
Quando Gesù giunse dalle parti di Cesarea di Filippo domandò ai suoi discepoli: “Chi è il Figlio dell’uomo, secondo la gente?”.
Risposero: “Alcuni dicono che è Giovanni il Battezzatore; altri che è il profeta Elia; altri ancora che è Geremia, o uno degli antichi profeti”.
Gesù riprese: “E voi, che dite? Chi sono io?”. Simon Pietro rispose: “Tu sei il Messia, il Cristo; il Figlio del Dio vivente”.
Allora Gesù gli disse: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché non hai scoperto questa verità con forze umane, ma essa ti è stata rivelata dal Padre mio che è in cielo. Per questo io ti dico che tu sei Pietro e su di te, come su una pietra, io costruirò la mia Chiesa. E nemmeno la potenza della morte potrà distruggerla.
Io ti darò le chiavi del regno di Dio: tutto ciò che tu sulla terra dichiarerai proibito, sarà proibito anche in cielo; tutto ciò che tu permetterai sulla terra, sarà permesso anche in cielo.
Poi Gesù ordinò ai suoi discepoli di non dire a nessuno che egli era il Messia.
Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
Il Signore guida sempre la storia umana verso un fine di salvezza e suscita persone generose che con amore guidano il suo popolo. Domandiamo nella preghiera che la sua signoria venga in soccorso ai molti bisogni che la Chiesa e l’umanità presentano a Lui. Preghiamo insieme e diciamo:
Ascolta, Signore, la voce dei tuoi figli.
1. Tu hai sempre affidato le chiavi del Regno a uomini dal cuore libero e grande. Ti chiediamo, Padre, di benedire e sostenere il successore di Pietro, papa Leone, affinché sulla sua fede tu possa continuare a edificare la Chiesa. Preghiamo.
2. Tu, in Cristo, hai affidato alla Chiesa il potere di legare e di sciogliere. Ti chiediamo di illuminare la mente degli uomini e delle donne del nostro tempo, affinché, rischiarati dal vangelo, trovino in Gesù la via, la verità e la vita. Preghiamo.
3. Tu sai solo donare e nulla puoi ricevere da noi. Ti chiediamo, Padre, per tutti noi la capacità di riconoscere la tua grandezza, per saperti lodare gioiosamente nell’assemblea e ritrovare fiducia e speranza. Preghiamo.
4. Tu da sempre vuoi dialogare con l’uomo. Ti chiediamo, Padre, la gioia di crescere nella fede, perché solo tu puoi renderci testimoni convinti e affascinanti di un dono tanto grande e di un impegno tanto necessario. Preghiamo.
(Diciamo insieme) O Signore, l’invito a convertirci trovi l’adesione sincera del nostro cuore. Donaci la forza del tuo Spirito perché possiamo portare a compimento i propositi di bene e la gioia di essere tuoi figli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen!
SOPRA L EOFFERTE
O Padre, che ti sei acquistato una moltitudine di figli con l’unico e perfetto sacrificio del Cristo, concedi sempre alla tua Chiesa il dono dell’unità e della pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Nel nostro canto di lode risuona oggi l’eco della professione di fede di Simone, il pescatore di Galilea, che Gesù ha chiamato a seguirlo per affidargli la comunità dei redenti affinché siano tuo tempio, fondato sulla roccia della fede in te, Padre, fonte della sapienza.
Ci hai chiamati, per rivelare anche a noi il Cristo, il tuo Figlio che si è fatto uomo per rendere ogni uomo e donna ugualmente figli tuoi, redenti dalla sua Pasqua, e consacrati dallo Spirito.
Ci aiuti a fare nostre le parole, grandi e impegnative, del primo degli apostoli, e condividerle con tutti.
Grazie alla costante intercessione delle schiere degli angeli e dei santi, uniti ad ogni credente in Cristo, solidali con l’umanità cantiamo con gioia la tua lode:
Santo…
(Diciamo insieme) Ascolta, o Padre, la nostra preghiera e dona lo Spirito del tuo amore a tutti quelli che partecipano alla tua mensa; fa’ che diventiamo un cuor solo e un’anima sola nella tua Chiesa, con il nostro Papa Leone con il nostro vescovo Riccardo con tutti i vescovi della terra e con quanti lavorano per il bene del tuo popolo. Benedici e proteggi o Padre, le nostre famiglie, gli ammalati, le persone sole, gli anziani ed anche quelli che non amiamo abbastanza.
Ricordati dei nostri morti, prendili con te nella gioia della tua casa. Concedi a noi, tuoi figli, di venire un giorno a te nella festa eterna del tuo regno con la beata Vergine Maria, madre di Dio e madre nostra. Con tutti gli amici di Gesù canteremo per sempre la tua gloria.
AL PADRE NOSTRO
Il Signore ci ha donato il suo Spirito. Con la fiducia e la libertà dei figli diciamo assieme:
Padre nostro…
RITO DELLA PACE
(Diciamo assieme) Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
DOPO LA COMUNIONE
Porta a compimento, Signore, l’opera redentrice della tua misericordia e, perché possiamo conformarci in tutto alla tua volontà, rendici forti e generosi nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
● “Chi sono io per te?”
Se Gesù ci interroga nel profondo.
Oggi il Vangelo propone due delle centinaia di domande che intessono il testo biblico: Cosa dice la gente? E voi che cosa dite? Gesù, riferiscono gli evangelisti, “non parlava alla gente se non con parabole” (Mt 13,34) e con domande.
Gesù ha scelto queste due forme particolari di linguaggio perché esse compongono un metodo di comunicazione generativo e coinvolgente, che non lascia spettatori passivi. Lui era un maestro dell’esistenza, e voleva i suoi pensatori e poeti della vita: “Le risposte ci appagano e ci fanno stare fermi, le domande invece, ci obbligano a guardare avanti e ci fanno camminare” (Pier Luigi Ricci).
Gesù interroga i suoi, quasi per un sondaggio d’opinione: La gente, chi dice che io sia? La risposta della gente è univoca, bella e sbagliata insieme: Dicono che sei un profeta! Una creatura di fuoco e di luce, come Elia o il Battista; sei bocca di Dio e bocca dei poveri. Ma Gesù non è un uomo del passato, fosse pure il più grande di tutti, che ritorna.
A questo punto la domanda, arriva esplicita, diretta: Ma voi, chi dite che io sia?
Prima di tutto c’è un ma, una avversativa, quasi in opposizione a ciò che dice la gente. Come se dicesse: non si crede per sentito dire. Ma voi, voi con le barche abbandonate, voi che siete con me da anni, voi amici che ho scelto a uno a uno, che cosa sono io per voi?
In questa domanda è il cuore pulsante della fede: chi sono io per te? Gesù non cerca formule o parole, cerca relazioni (io per te). Non vuole definizioni ma coinvolgimenti: che cosa ti è successo, quando mi hai incontrato? La sua domanda assomiglia a quelle degli innamorati: quanto conto per te? Che importanza ho nella tua vita? Gesù non ha bisogno della risposta di Pietro per avere informazioni o conferme, per sapere se è più bravo degli altri maestri, ma per sapere se Pietro è innamorato, se gli ha aperto il cuore. Cristo è vivo, solo se è vivo dentro di noi. Il nostro cuore può essere la culla o la tomba di Dio. Cristo non è le mie parole, ma ciò che di Lui arde in me.
La risposta di Pietro è a due livelli: Tu sei il Messia, Dio che agisce nella storia; e poi, bellissimo: sei il figlio del Dio vivente.
Figlio nella Bibbia è un termine tecnico: è colui che fa ciò che il padre fa, che gli assomiglia in tutto, che ne prolunga la vita. Tu sei Figlio del Dio vivente, equivale a: Tu sei il Vivente. Sei grembo gravido di vita, fontana da cui la vita sgorga potente, inesauribile e illimitata, sorgente della vita. Se cerchiamo oltre le parole, se scendiamo al loro momento sorgivo, possiamo ancora ascoltare la dichiarazione d’amore di Pietro: tu sei la mia vita! Trovando te ho trovato la vita.
Informazioni interparrocchiali
LUNEDÌ 24 AGOSTO 2026
AVOSACCO: FESTA DI SAN BARTOLOMEO S. MESSA ORE 10.30
SABATO 29
CHIUSINI: BATTESIMO DI NAOMI LINDA CASSUTI DI MICHAEL E GLORIA DI MONTE
ARTA: ORE 21 CONCERTO DI CARNIA ARMONIE
DOMENICA 30
SALITA AI TORRIONI DEL LANDER
CONCERTO DI CARNIA ARMONIE A CHIUSINI E AGLI ALZERI, ORE 10.30- 12.00
CALENDARIO
PIEDIM: DOMENICA 6 SETTEMBRE FESTA DEL SACRO CUORE
avviso
per chi desiderasse integrare la propria collezione dei bollettini interparrocchiali, presso la canonica di PIANO, SONO A DISPOSIZIONE PARECCHI NUMERI ARRETRATI
Suore: Cedarchis 334 185 2226 – 348 566 3540
don Ivo 334 57 85 102; e-mail: ivodereani@gmail.com
Per eventuali offerte:
IBAN IT66D0623064320000015306127
ORARI SANTE MESSE
PIANO: FESTIVO 11.00; FERIALE: lunedì a Chiusini ore 18.00, giovedì ad Avosacco ore 18.00; PREFESTIVO sabato ore 18.00; ARTA: FESTIVO ore 10.00; FERIALE, martedì ore 18.00 – CEDARCHIS: FESTIVO ore 10.00; FERIALE: mercoledì ore 18.00 – PIEDIM: FESTIVO ore 11.00; FERIALE: giovedì ore 20.00 – CABIA: FESTIVO ore 9.00; FERIALE venerdì ore 18.00 – RIVALPO-VALLE: FESTIVO ORE 9.45 – LOVEA: FESTIVO ORE 11.15