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12a DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO    anno A  21 giugno  2026

Anche la paura è, malgrado tutto, la figlia di Dio,

riscattata la notte del Venerdì santo. Bernanos Georges

ACCOGLIENZA

Celebriamo oggi la XII Domenica del Tempo Ordinario.

Il nuovo popolo di Dio non è esente da difficoltà e da conflitti, anzi, la sua storia è segnata fin dagli inizi, da rifiuti e persecuzioni E così sarà nel corso del tempo, fino ad oggi. Dove trovare senso e forza? La risposta di Gesù è chiara: Dio sarà la forza del suo popolo; infatti Egli invita a non avere paura, perché la persecuzione può trasformarsi in beatitudine Celebriamo, pertanto, l’Eucaristia, comunione con Cristo. Qui, Egli diviene il compagno dei nostri giorni, difficili, monotoni, insignificanti per illuminarli della sua presenza. Egli, comunicando a noi la sua vita e la sua forza, diviene la ragione della nostra fiducia, il compagno di viaggio nel nostro cammino, la sicurezza in ogni scoraggiamento.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.

PER CHIEDERE PERDONO

Accostandoci al Signore per nutrire la nostra vita con la sua Parola e con il Pane e il Vino della Pasqua, chiediamogli perdono per le nostre infedeltà, specialmente per tutte le volte in cui non abbiamo confidato nella sua provvidenza e ci ha angosciati la paura di essere abbandonati da Lui.

– Signore, perdonaci se abbiamo paura del giudizio degli uomini e nascondiamo la bellezza del Vangelo; e abbi pietà di noi. Signore pietà!

– Cristo, perdonaci se non confidiamo pienamente nella forza che ci viene dal Padre; e abbi pietà di noi. Cristo pietà!

– Signore, perdonaci se la nostra testimonianza al Vangelo è fragile e poco efficace perché non ci lasciamo guidare dallo Spirito; e abbi pietà di noi. Signore pietà!

(Diciamo insieme) Signore, donaci il tuo perdono. Facci scorgere la tua presenza nella nostra vita, perché di fronte ai nostri insuccessi e alle nostre difficoltà non abbiamo ad arrenderci, ma possiamo riprenderci sapendo che Tu ci hai liberato in Cristo, nostro Signore. Amen.

GLORIA A DIO NELL’ALTO DEI CIELI

e pace in terra agli uomini amati dal Signore.

Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.

Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

PREGHIAMO

O Dio, che affidi alla nostra debolezza l’annunzio profetico della tua parola, sostienici con la forza del tuo Spirito, perché non ci vergogniamo mai della nostra fede, ma confessiamo con tutta franchezza il tuo nome davanti agli uomini, per essere riconosciuti da te nel giorno della tua venuta. Per il nostro Signore Gesù Cristo tuo figlio che è Dio e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO

La missione di coloro che portano la parola di Dio è da sempre segnata da pericoli, difficoltà e ostacoli. L’esperienza di Geremia anticipa quanto lo stesso Gesù prefigurerà per i suoi discepoli. Una sola cosa rimane: la fede nella presenza sicura di Dio Padre.

PRIMA LETTURA

Dal libro del profeta Geremia (20,10-13)

Disse Geremia: “Mi accorgevo che molti parlavano male di me e da ogni parte cercavano di spaventarmi. Dicevano: “Se qualcuno lo denunzia, lo denunzieremo anche noi”. Perfino i miei amici più cari aspettavano un mio passo falso e dicevano: “Prima o poi, qualcuno riuscirà a ingannarlo! Così, l’avremo vinta noi e potremo vendicarci di lui”. Ma tu, Signore, stai al mio fianco, tu sei forte e mi difendi: per questo i miei persecutori cadranno e non avranno la meglio su di me. Dovranno vergognarsi da morire perché i loro progetti andranno in fumo. Saranno disonorati per sempre e nessuno lo dimenticherà. Tu, Signore dell’universo, sai distinguere chi ti è fedele perché vedi i sentimenti e i pensieri segreti dell’uomo. Ho affidato a te la mia causa: sono certo che vedrò come tu punirai i miei nemici.

Parola di Dio.  Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE  (Sal 68)

Rit. Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio. 

Per amor tuo, ho subito umiliazioni, / il mio volto si é coperto di vergogna. / Per i miei fratelli sono diventato un estraneo, / un forestiero per i miei familiari. Rit.   

Ma io rivolgo a te la mia preghiera: / sia questo, Signore, il tempo del tuo favore. / Rispondimi, o Dio, con il tuo grande amore, / con il tuo aiuto che veramente salva. Rit.

I poveri hanno visto e si rallegrano. / Voi che cercate Dio, riprendete coraggio. / Il Signore ha esaudito i suoi poveri, / non ha dimenticato i suoi amici fedeli. Rit.

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (5, 12-15)

Il peccato è entrato nel mondo a causa di un solo uomo, Adamo. E il peccato ha portato con sé la morte. Di conseguenza, la morte passa su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato. Prima che Dio facesse conoscere la legge di Mosè, c’era già il peccato nel mondo. Ora, dove non vi é legge, non si dovrebbe neppure tener conto del peccato. Eppure, da Adamo fino a Mosè, la morte ha sempre dominato gli uomini, anche quelli che non avevano disubbidito come Adamo a un ordine di Dio.

Adamo era la figura di colui che doveva venire. Ma quale differenza tra il peccato di Adamo e quel che Dio ci da per mezzo di Cristo! Adamo da solo, con il suo peccato, ha causato la morte di tutti gli uomini. Dio invece, per mezzo di un solo uomo, Gesù Cristo, ci ha dato con abbondanza i suoi doni e la sua grazia.

Parola di Dio.  Rendiamo grazie a Dio.

CANTO AL VANGELO

(Alleluia canto per Cristo pag 30)

Alleluia, alleluia. Lo Spirito di verità mi darà testimonianza, dice il Signore, e anche voi sarete miei testimoni. Alleluia.

VANGELO

Dal vangelo secondo Matteo (10, 26-33)

Gesù disse ai suoi discepoli: “Non abbiate paura degli uomini. Tutto ciò che è nascosto sarà messo in luce, tutto ciò che è segreto sarà conosciuto. Quel che io vi dico nel buio, voi ripetetelo alla luce del giorno; quel che ascoltate sottovoce, gridatelo dalle terrazze.

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima. Temete piuttosto Dio che può mandare in rovina sia il corpo sia l’anima, all’inferno. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nessun passero cade a terra se Dio, vostro Padre, non vuole. Quanto a voi, Dio conosce anche il numero dei vostri capelli. Perciò non abbiate paura: voi valete più di molti passeri!

Tutti quelli che dichiareranno pubblicamente di essere miei discepoli, anch’io dichiarerò che sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo. Ma quelli che pubblicamente diranno di non essere miei discepoli, anch’io dirò che non sono miei, davanti al Padre mio che è in cielo”. 

Parola del Signore. Lode a te, o Cristo.

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili.

Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero dà Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.

Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.

Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

PREGHIERA DEI FEDELI

Rivolgiamo la comune preghiera a Dio, nostro Padre, perché ci renda veri discepoli e testimoni di Cristo. La nostra vita sia sempre orientata dalla fiducia nel Signore, che ci sostiene nella prova e ci libera da ogni timore.

Preghiamo insieme e diciamo: Ascolta, Signore, la nostra preghiera.

1. Per la Chiesa, perché operando per la giustizia e la pace sia autentica testimone di Cristo morto e risorto e sappia rendere ancora affascinante il messaggio evangelico, preghiamo.

2. Per i responsabili delle nazioni e degli organismi internazionali, perché si adoperino per i poveri e gli ultimi e, preoccupati del bene comune, nulla lascino di intentato per favorire la pace nel rispetto della libertà, preghiamo.

3. Per i giovani che stanno per compiere le scelte decisive per la propria vita, perché non manchi loro il coraggio di donarsi con generosità e sentano accanto a loro la forza dello Spirito del Signore che infonde forza e fiducia, preghiamo.

4. Per tutti i cristiani, in modo particolare quelli che soffrono e patiscono a causa della loro fede, perché non si perdano mai d’animo e sperimentino la consolazione del Signore che invita a non temere e a riconoscerlo davanti agli uomini, preghiamo.

5. Per noi qui riuniti, perché partecipando alla mensa della parola del Signore e a quella del suo Corpo e del suo Sangue, impariamo a donare noi stessi con generosità sull’esempio di Cristo, che non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio, preghiamo.

(Diciamo insieme) O Dio, che affidi alla nostra debolezza l’annuncio profetico della tua Parola, sostienici con la forza del tuo Spirito, perché non ci vergogniamo mai della nostra fede, ma confessiamo con tutta franchezza il tuo nome davanti agli uomini, per essere riconosciuti da te nel giorno della tua venuta. Per Cristo nostro Signore. Amen.

SULLE OFFERTE

Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, perché tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Padre, siamo i discepoli del tuo Figlio, che lo Spirito guida e sostiene perché viviamo con gioiosa fiducia la missione che il Risorto affida anche a noi.

Il Maestro, da te mandato nel mondo, ci assicura di camminare sempre al nostro fianco perché le fatiche della missione non ci scoraggino e ci facciano rinunciare.

Siamo certi che se ora noi lo riconosciamo davanti agli uomini come salvatore, anche lui nel giorno del giudizio ci riconoscere come suoi fratelli davanti a te, Padre, perché possiamo condividere la sua gloria.

Sostenuti e incoraggiati dai santi, credenti testimoni coraggiosi del Vangelo, ci uniamo alla lode dell’assemblea che in eterno canta la tua lode;

Santo.

(Diciamo insieme) Lo Spirito Santo faccia di noi un’offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione, doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa Leone, il nostro vescovo Riccardo, l’ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia, che hai convocato alla tua presenza. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.

AL PADRE NOSTRO

Rivolgiamoci al Padre con le parole che Gesù ci ha insegnato, perché ci liberi dalla paura di testimoniarlo davanti agli uomini. Diciamo insieme: Padre nostro…

RITO DELLA PACE

(Diciamo assieme) Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

         DOPO LA COMUNIONE

O Dio, che ci hai rinnovati con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa’ che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Nel vangelo di oggi Gesù invita i suoi discepoli a non avere timore degli uomini ma ad essere suoi testimoni anche a rischio della persecuzione; dobbiamo, dice il Signore, avere timor di Dio, che non è la paura bensì il rispetto per Lui e il timore di offenderlo, più che la preoccupazione per la reazione degli uomini. Ciò che abbiamo appreso nella fede, Gesù ci dice di annunciarlo agli altri, di non tenerlo per noi: la fede è un grande dono che ci è stato dato per condividerlo; dobbiamo avere coraggio ed essere certi della vicinanza del Signore in ogni situazione. La parola di verità che come cristiani siamo invitati ad annunciare dà fastidio a chi vive secondo il mondo e può scatenare il maltrattamento di chi si sente smascherato perché vive nella menzogna, nell’egoismo, nell’ingiustizia. Testimoniare Gesù non è un compito riservato solo ad una cerchia ristretta di persone, ma spetta ad ogni battezzato, il quale è costituito apostolo del Maestro ed è da Lui riconosciuto come discepolo nella misura in cui si espone nella testimonianza. Se siamo cristiani dobbiamo uscire allo scoperto ed è inevitabile che diamo fastidio, perché il modo di vivere del vangelo va controcorrente ed è percepito come giudicante da chi vive secondo la mentalità del mondo. Ci stupiamo? Se veramente cerchiamo di vivere l’amore ci scontreremo con il rifiuto; a ben guardare, però, a volte anche in noi stessi si trova un’opposizione alla proposta di Gesù, perché anche noi siamo segnati dal peccato, che abita nel nostro cuore. Gesù ci ha liberato dal peccato e se restiamo in comunione con Lui stiamo nella libertà. La prima lotta contro il peccato la dobbiamo combattere dentro noi stessi: siamo pronti a sostenerla? Siamo pronti a lottare perché tutto di noi sia secondo il volere di Cristo?

Certo la nostra conversione e trasformazione interiore è opera della Grazia di Dio, ma dobbiamo collaborare con tutte le nostre forze a quest’opera: si dice che dobbiamo fare come se tutto dipendesse da noi, sapendo che tutto dipende da Dio. Coraggio, combattiamo la buona battaglia della fede dentro di noi e testimoniamo Cristo di fronte agli altri, certi del Suo sostegno che non verrà meno nella prova.

Perché il Padre tiene il conto anche dei nostri capelli.

Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri. Ogni volta, di fronte a queste parole proviamo paura e commozione insieme: la paura di non capire un Dio che si perde dietro le più piccole creature: i passeri e i capelli del capo; la commozione di immagini che mi parlano dell’impensato di Dio, che fa per te ciò che nessuno ha fatto, ciò che nessuno farà: ti conta tutti i capelli in capo e ti prepara un nido nelle sue mani. Per dire che tu vali per Lui, che ha cura di te, di ogni fibra del corpo, di ogni cellula del cuore: innamorato di ogni tuo dettaglio.

Nemmeno un passero cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Eppure i passeri continuano a cadere, gli innocenti a morire, i bambini ad essere venduti a poco più di un soldo o gettati via appena spiccato il loro breve volo.

Ma allora, è Dio che fa cadere a terra? È Dio che infrange le ali dei corti voli che sono le nostre vite, che invia la morte ed essa viene? No. Abbiamo interpretato questo passo sull’eco di certi proverbi popolari come: non si muove foglia che Dio non voglia. Ma il Vangelo non dice questo, assicura invece che neppure un passero cadrà a terra senza che Dio ne sia coinvolto, che nessuno cadrà fuori dalle mani di Dio, lontano dalla sua presenza. Dio sarà lì.

Nulla accade senza il Padre, è la traduzione letterale, e non di certo senza che Dio lo voglia. Infatti molte cose, troppe accadono nel mondo contro il volere di Dio. Ogni odio, ogni guerra, ogni violenza accade contro la volontà del Padre, e tuttavia nulla avviene senza che Dio ne sia coinvolto, nessuno muore senza che Lui non ne patisca l’agonia, nessuno è rifiutato senza che non lo sia anche lui (Matteo 25), nessuno è crocifisso senza che Cristo non sia ancora crocifisso.

Quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo sulle terrazze, sul posto di lavoro, nella scuola, negli incontri di ogni giorno annunciate che Dio si prende cura di ognuno dei suoi figli, che nulla vi è di autenticamente umano che non trovi eco nel cuore di Dio.

Temete piuttosto chi ha il potere di far perire l’anima, l’anima è vulnerabile, l’anima è una fiamma che può languire: muore di superficialità, di indifferenza, di disamore, di ipocrisia. Muore quando ti lasci corrompere, quando disanimi gli altri e togli loro coraggio, quando lavori a demolire, a calunniare, a deridere gli ideali, a diffondere la paura.

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PIANO: FESTIVO 11.00; FERIALE: lunedì a Chiusini ore 18.00, PREFESTIVO sabato ore 18.00; ARTA: FESTIVO ore 10.00; FERIALE, martedì ore 18.00 – CEDARCHIS: FESTIVO ore 10.00; FERIALE: mercoledì ore 18.00 – PIEDIM: FESTIVO ore 11.00; FERIALE: giovedì ore 18.00 – CABIA: FESTIVO ore 9.00; FERIALE venerdì ore 18.00 – RIVALPO-VALLE: FESTIVO ORE 9.45 – LOVEA: FESTIVO ORE 11.15